Addio a Ugo Marchesi sindacalista e deputato

Dirigente delle Ferrovie, è stato parlamentare per due legislature con il Pci Lorenzoni: «Grande impegno civile». Bellotto: «Un educatore dei lavoratori»
Di Giorgio Barbieri

È morto a 94 anni Ugo Marchesi, nome storico del parito comunista trevigiano. Sindacalista, consigliere comunale e poi parlamentare per due legislature a Roma per dieci anni fino al 1968. Era arrivato nel capoluogo della Marca come dirigente delle Ferrovie dello Stato e qui aveva sposato Tina Giandigiacomi. Era stato attivo fin dal secondo dopoguerra. Nella Marca ha lasciato un ricordo indelebile in chi, come Umberto Lorenzoni, ha combattutto fianco a fianco, anche se su posizioni differenti, la battaglia del Fronte popolare. «Io ero socialista e lui comunista», ricorda oggi Lorenzoni, presidente dell’Anpi provinciale, «ma con grande rispetto reciproco abbiamo portato avanti temi comuni. Ha dimostrato il suo forte impegno civile in tutti gli ambiti della vita politica. Era rispettato e apprezzato da tutti, anche da chi non militava nel Partito comunista».

E per anni è stato l’unico comunista trevigiano eletto in Parlamento. Durante il primo mandato (1958-1963) è stato membro della Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni, marina mercantile, per poi diventarne vicepresidente nella legislatura successiva (1963-1968). In questo periodo si è soprattutto occupato dei temi del trasporto ferroviario, forte anche della sua esperienza da dirigente proprio delle Ferrovie dello Stato.

Terminati i dieci anni da parlamentare a Roma, Marchesi è tornato a Treviso, dove però non ha abbandonato l’impegno politico, sempre nel mondo del sindacato e della sinistra trevigiana. «Ugo Marchesi era una persona molto seria e garbata», ricorda oggi Luciano Bellotto, per anni anima della Cgil trevigiana, «era un grande educatore, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con i lavoratori. Un uomo mai inutilmente polemico e rispettato da tutti anche all’esterno del partito. Lascia un grande vuoto nel mondo sindacale e un esempio a tutti quelli che si vogliono occupare di politica».

Ugo Marchesi ha lasciato la figlia Teresa, il nipote Sebastiano e i nipoti Ugo e Graziella. L’ultimo saluto è previsto per mercoledì 11 giugno alle 11 all’Auditorium dell’Hospice Casa dei Gelsi in via Fossaggera. La camera ardente sarà allestita all’obitorio dell’osèpedale Ca’ Foncello dalle 9 alle 10.30.

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