La nostra iniziativa Le Fortezze del disuso

Caserme dismesse ed abbandonate, caserma ancora attive ma spesso sovradimensionate rispetto alle necessità. Spazi militari che dalla fine della guerra fredda in poi hanno cambiato identità od oggi non ne hanno più una. Ecco la situazione a Treviso. Dateci le vostre idee per riqualificare questi luoghi

Erbacce al posto dei campi di manovra. Mattoni rotti e crepe nei muri delle sale che una volta ospitavano uffici, mense, magazzini, militari e mezzi corazzati. Spazi vastissimi abbandonati da anni, oppure ancora occupati da contingenti militari sempre più sottodimensionati rispetto alla vastità delle caserme. Dalla fine della guerra fredda ad oggi  l'impianto militare della città di Treviso è cambiato, crollato, e il territorio si è trovato circondato da "fortezze di disuso" che oggi non hanno identità. Il Federalismo demaniale doveva sbloccare molte di queste realtà, permettendo ai comuni di acquisirle e ristrutturarle, ma l'elefantiaca burocrazia italiana per ha rallentato - per non dire paralizzato - le pratiche per i passagi di proprietà degli immobili. E dove invece le cessioni ci sono state, a fermare ogni progetto sono state la crisi economica e l'inerzia degli enti.

Treviso, oggi, le realtà militaro o ex militari sono otto, per una superficie totale di quasi 600 mila metri quadrati per metà in totale abbandono. Abbiamo deciso di costruire una mappa di questi luoghi dando la possibilità a voi lettori di consultarne la storia, lo stato di fatto e dare le vostre proposte sul possibile riutilizzo degli spazi.

Navigate la mappa interattiva e commentate le schede di ogni immobile per dare la vostra idea.

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