Cornudese a 23 anni fa il giro dell’Europa in bicicletta

CORNUDA. Un giovane cornudese in viaggio con la sua bicicletta: 2500 chilometri da percorrere tra le strade d’Europa, tutti in sella alla sue “due ruote”. Questa la sfida di Stefano Bortolomiol, 23 anni appena, da sempre sportivo e fresco di laurea in Ingegneria Civile.
Lo scorso 5 ottobre è partito da Cornuda con un piano di viaggio ben definito: percorrere le strade d’Europa in sella alla sua bicicletta. Un viaggio che da Cornuda lo ha portato ad attraversare i confini della Slovenia, la Croazia, l’Ungheria, la Serbia, la Bulgaria, la Grecia, la Macedonia e l’Albania.
Un percorso durato 64 giorni per un totale di 2500 chilometri. Durante l’avventuroso viaggio, Stefano si è adattato agli alloggi che trovava, talvolta a casa di amici, talvolta in ostelli, e molto spesso sfruttando l’ultima tendenza dei giovani viaggiatori: il couchsurfing: Ultima frontiera del viaggiare low cost. Con il couchsurfing, da una parte c'è qualcuno che mette a disposizione una stanza o un divano di casa in qualche parte del mondo, dall'altra, c’è chi necessita di ospitalità a costo zero, per esplorare nuovi luoghi e culture e che, quindi, è ospite per brevissimo tempo di nuovi amici tutti da scoprire.
Un’esperienza che richiede grande spirito di adattamento: una qualità che al 23enne cornudese non manca di certo.
Da questa esperienza Stefano dice di aver tratto molto: «Mi ha colpito l’ospitalità della gente e la loro mentalità, molto più aperta di quel che si dice. Ci sono stati commercianti che, saputa la mia età e che viaggiavo in bicicletta da giorni, non ha nemmeno voluto farmi pagare la consumazione».
Il giovane ha concluso da poco la prima parte del suo viaggio, tornando al suo paese per trascorrere il Natale in famiglia.
Ripartirà tra qualche settimana: il piano è arrivare a 20mila chilometri percorrendo il resto dell’Europa, per rientrare in patria ad agosto.
Una grande impresa, la sua, appoggiata da tutti i familiari e da diverse aziende sportive come Scarpa, Elite, Sportmarket, Zavarise, Zanella e Sportful, che hanno attivamente sostenuto il giovane sportivo in diversi modi.
Di lui dice il designer montebellunese Giampaolo Allocco, titolare dello Studio Delineodesign e creativo del comitato Duerocche, tra i supporter dell’impresa: «Stefano incarna lo spirito del Design Sport Attitude, ovvero possiede quei valori che rendono un semplice sportivo un vero campione».
Annamaria Serena
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








