Mignagola: un caso di tigna all’asilo

Allarme e polemiche tra i genitori: «Comunicazioni tardive e gestione superficiale». L’Usl: «La disinfestazione non serve»

CARBONERA. Un caso di tigna alla scuola materna di Mignagola allarma non poco i genitori. Solo ieri la notizia è stata loro comunicata, attraverso una lettera della direzione. C’è chi ha immediatamente reagito, ritirando il proprio figlio da scuola. Al momento non ci sarebbero altri casi. L’alunna è assente da scuola da qualche giorno per malattia. Il sospetto che fosse stata colpita dal fungo è pero di alcuni giorni prima. La bimba è stata assente infatti a lungo, e solo dopo gli esami cui è stata sottoposta è stato possibile affermare con certezza che si trattasse di tigna. Giovedì pomeriggio i sospetti sono stati confermati. La dirigente dell’istituto comprensivo ha quindi deciso solo in quel momento di avvisare i genitori. Ha messo una lettera per la famiglia nel cassetto di ogni bambino. C’è chi però non è comunque venuto a saperlo subito. È il caso per esempio di chi usufruisce dello scuolabus. Altri genitori invece leggendo il contenuto della lettera si sono allarmati. Qualcuno ha riportato a casa il proprio figlio. La tigna infatti è molto contagiosa. Si tratta di un fungo che si trasmette anche solo con il contatto fisico, o utilizzando gli stessi oggetti contaminati. Spesso portatori della tigna sono i gatti. La principale conseguenza della tigna è la comparsa di alcune chiazze sul cuoio capelluto, che possono comportare la caduta dei capelli. La cura è piuttosto lunga, ma sempre efficace.

Alcuni genitori ieri non hanno mancato di recriminare una gestione poco prudente della vicenda. «Avremmo dovuto essere informati fin dai primi sospetti, in modo che ognuno di noi avrebbe potuto in autonomia decidere di tenere a casa i bambini», hanno detto. «La tigna è molto contagiosa, e in questo modo può essersi già diffusa all’interno della scuola. Inoltre ci preoccupa il pressapochismo con cui è stata gestita questa vicenda».

Ora la domanda che si pongono molti genitori è se è prevista un’igienizzazione dell’edificio, ma a richiesta precisa ieri mattina dalla dirigenza non è arrivata alcuna risposta. A facilitare il controllo della diffusione il fatto che comunque la scuola materna da oggi è chiusa per le festività di carnevale e riaprirà solo giovedì. «Non capiamo come sia possibile comunicare una notizia di questo tipo con una lettera nei cassetti dei bambini. In pochi l’hanno letta subito, tutti abbiamo rischiato di saperlo dopo le feste di carnevale, con un contagio diffuso», hanno concluso alcuni genitori. DallUsl arrivano comunque rassicurazioni: «Il pericolo di contagio è scarso e non sarà necessaria la disinfestazione».

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso