«La stazione è in degrado, il Comune deve intervenire»

ODERZO. Parte da questa mattina la raccolta firme contro il degrado dell’area della stazione ferroviaria opitergina promossa dai “Cittadiniattivi” dell'Opitergino-Mottense. L’associazione chiede al Comune di attivarsi per ottenere la cessione da Trenitalia dello stabile ferroviario da adibire a nuova sede della Polizia locale. Si potrà firmare la petizione anche nei negozi che sulla vetrina espongono il relativo cartello giallo: il ristorantino-pizzeria “Gli Ingordi”, la cartolibreria “Marin”, la “Libreria Opitergina Barbarotto” di via Garibaldi e il negozio “Deterspin” di via Manin. «Non siamo contro l’amministrazione», premette Walter Bianco dei Cittadiniattivi, «ma come cittadini che vogliono appunto essere attivi vogliamo dare il nostro contributo. Con la raccolta firme vogliamo invitare l’amministrazione ad attivarsi per trovare una soluzione al degrado dell’area della stazione ferroviaria perché è la prima immagine di Oderzo per quanti arrivano in treno. L’area è sporca, maleodorante, non è possibile obliterare i biglietti perché le macchinette obliteratrici non funzionano, manca del tutto una biglietteria automatica, non c’è un bagno e potrei andare ancora avanti. Occorre trovare una soluzione quanto prima».
Un altro problema è il furto continuo delle biciclette. «Studenti e pendolari», continuano i Cittadiniattivi, «al loro ritorno dopo una giornata faticosa a scuola o al lavoro, trovano solamente la catena con il lucchetto a terra tranciata di netto e della bicia non c’è più traccia. Anche per risolvere il problema furti, noi proponiamo il recupero dell’edificio ferroviario per trasferirvi il Comando della Polizia locale, spostandola dall’attuale sede nel Torresin, in piazza Grande, che oltretutto è difficile da raggiungere a causa della pericolosissima scala necessaria per salire al piano degli uffici e che è troppo ripida per anziani, disabili, donne incinte e altre categorie deboli».
Un’operazione simile, con successo, è avvenuta tra l’altro a Motta di Livenza. «Portando la Polizia locale nella vecchia stazione ferroviaria», concludono i Cittadiniattivi, «verrebbero risolti alcuni gravi problemi nel campo della sicurezza, ma soprattutto la città si presenterebbe più dignitosamente a coloro che arrivano o che partono». La raccolta firme che parte oggi andrà avanti per i prossimi due mesi, dopo di che le firme verranno depositate in municipio».
Claudia Stefani
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