Prosecco, stoccaggio del 10% per mantenere invariati i prezzi

Sotto controllo la gestione dei volumi. Manzato: «Stabilizzeremo il mercato»
20081229-ROMA-ECO: VINO: CONSORZIO, DOCG AREA STORICA E SUPER-TUTELA PROSECCO. Una persona versa prosecco in un flute. Tutela a tutto campo per il Prosecco italiano. E' quanto prevede la richiesta, formalizzata in questi giorni dal Consorzio di tutela Prosecco, di innalzamento della Doc a Docg (denominazione di origine controllata e garantita) per la zona storica di produzione, cioe' Conegliano e Valdobbiadene, accompagnata dall'istanza di ampliamento dell'areale a denominazione di origine controllata (Doc) sulle produzioni in otto province del Veneto e del Friuli. Lo annuncia il direttore del Consorzio di tutela Prosecco Conegliano e Valdobbiadene Giancarlo Vettorello. Il Prosecco e' una produzione vitivinicola Made in Italy che vale 'allo scaffale' 370 milioni di euro, con 3mila viticoltori e 160 cantine, perlopiu' Pmi, associate al Consorzio. L'area storica ha prodotto nel 2007 57,3 milioni di bottiglie, un terzo delle quali esportate. ANSA/ARCHIVIO/ALESSANDRO DI MEO/PAL
20081229-ROMA-ECO: VINO: CONSORZIO, DOCG AREA STORICA E SUPER-TUTELA PROSECCO. Una persona versa prosecco in un flute. Tutela a tutto campo per il Prosecco italiano. E' quanto prevede la richiesta, formalizzata in questi giorni dal Consorzio di tutela Prosecco, di innalzamento della Doc a Docg (denominazione di origine controllata e garantita) per la zona storica di produzione, cioe' Conegliano e Valdobbiadene, accompagnata dall'istanza di ampliamento dell'areale a denominazione di origine controllata (Doc) sulle produzioni in otto province del Veneto e del Friuli. Lo annuncia il direttore del Consorzio di tutela Prosecco Conegliano e Valdobbiadene Giancarlo Vettorello. Il Prosecco e' una produzione vitivinicola Made in Italy che vale 'allo scaffale' 370 milioni di euro, con 3mila viticoltori e 160 cantine, perlopiu' Pmi, associate al Consorzio. L'area storica ha prodotto nel 2007 57,3 milioni di bottiglie, un terzo delle quali esportate. ANSA/ARCHIVIO/ALESSANDRO DI MEO/PAL

La Regione del Veneto, in accordo con il Friuli Venezia Giulia, ha deciso lo stoccaggio di almeno il 10% del Prosecco Doc ottenuto dalla vendemmia 2012, per mettere sotto controllo la gestione dei volumi di questo vino molto apprezzato anche al’estero e impedire un deprezzamento sul mercato. Lo ha comunicato l’assessore regionale all’agricoltura, Franco Manzato. In sostanza, stabilisce il decreto regionale, ogni produttore dovrà escludere dalla vendita almeno un decimo della propria produzione fino al 31 luglio 2013, salvo modifiche al decreto stesso.

«Come Regioni interessate a questa produzione - ha aggiunto l’assessore - abbiamo deciso di “sposare” la specifica proposta del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata “Prosecco”, in quanto permette di tener sotto controllo la gestione dei volumi di prodotto messi in commercio, mantenendo un livello dei prezzi accettabile e stabilizzando così il funzionamento del mercato dei vini rispetto ad un prodotto che ha dimostrato di essere abbondantemente apprezzato in Italia e all’estero». Il decreto della Regione consente al Consorzio di tutela di disporre degli strumenti necessari per la gestione del Prosecco Doc. Peraltro il prodotto potrà, in qualsiasi momento, essere svincolato dallo stoccaggio mediante istanza motivata del Consorzio stesso.

«Si tratta di una misura equa e non discriminante - ha proseguito - in quanto ogni ditta produttrice dell’uva o azienda di prima vinificazione verrà coinvolta da una riduzione della vendita del Prosecco Doc ricavato, stoccato nella fase di trasformazione». Il quantitativo di prodotto che non può essere immesso al consumo fino alla data stabilita può, in particolari situazioni di perdurante crisi di mercato, essere totalmente o parzialmente riclassificato e destinato alla produzione di vini Igp, previa comunicazione motivata da parte del Consorzio alle competenti strutture regionali almeno 30 giorni prima e comunque non oltre il 30 giugno 2013.

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