L’ombra della mafia sulla Marca Fallimenti: indaga la Finanza

Nel mirino della fiamme gialle due imprese recentemente aperte nella provincia di Treviso. Sarebbero il vettore di soldi e investimenti legati alla malavita siciliana

Un’impresa edile e un altra azienda sulle cui competenze gli investigatori sono ancora a lavoro. Sono le due realtà nel mirino della Guardia di Finanza di Treviso. Secondo le fiamme gialle infatti le due avventure economiche, sotto il profilo di comuni società a rischio limitato,potrebbero rappresentare l’avamposto della malavita siciliana. Forse l’interesse di alcune famiglie mafiose.

Il nome delle due società è top secret, l’unica cosa che trapela è che gli intestatari siano vicini ad alcune note famiglie mafiose siciliane. Un dettaglio che secondo gli investigatori non può essere sottovalutato. Ad avvalorare le preoccupazioni i dati sui fallimenti, che nel 2011 sono aumentati del 40% aprendo così una ferita profonda nel tessuto sociale economico, «favorendo – dicono le fiamme gialle – possibili infiltrazioni attraverso prestiti, acquisizioni di rami d’azienda in difficoltà e quant’altro».

Argomenti:economia

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso