Insulti al personale sanitario Denunciati cinque attivisti

treviso
Stasera alle 18 ennesima protesta “No vax - No pass - No mask” in Piazza dei Signori a Treviso. Prevista una massiccia partecipazione: è stata richiesta formale autorizzazione per l’evento e in piazza ci saranno molti dei leader della variegata galassia anti Green pass e anti obbligo vaccinale, accanto a una rappresentanza assai variegata di forze politiche, gruppi di preghiera, complottisti, venetisti, anti abortisti e movimenti di varia natura. Le manifestazioni andate in scena finora si sono svolte senza alcun rispetto delle norme su distanziamento sociale e mascherina in luoghi affollati, tanto che i volti dei partecipanti e degli organizzatori sono stati ripresi dalle forze dell’ordine, e presto arriveranno le sanzioni del caso.
In piazza gli insulti e le minacce sono rivolti soprattutto ai giornalisti, mentre online sono finiti nel mirino della galassia “No vax” anche il sindaco Conte, destinatario di pesantissimi messaggi dai toni inquietanti, il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, e il personale medico sanitario dell’Ulss. Insulti, commenti e, talvolta, vere e proprie minacce sulle quali l’azienda sanitaria ha deciso di non chiudere un occhio: «Abbiamo già denunciato cinque persone per i messaggi diffamatori nei confronti del personale sanitario» annuncia Benazzi, «online gli attacchi a quello che facciamo sono continui. Per quanto mi riguarda possono dirmi ciò che vogliono, ma non accetto che i nostri collaboratori siano destinatari di offese e minacce». Il clima si è inasprito nelle ultime settimane, per questo anche oggi sarà altissima l’attenzione da parte delle forze dell’ordine in Piazza dei Signori. —
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