Scrive sull’asfalto di andar piano, il sindaco: «Pagherà 516 euro di multa»

PIEVE DI SOLIGO. Lunedì mattina, all’ingresso di via Borgo Stolfi sul lato che si interseca con via Aldo Moro, probabilmente per mano di un residente, è comparsa sull’asfalto una grande scritta: “30! E’ il limite, capito?”. La considerazione del sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan: «Non è imbrattando che si ottiene il rispetto delle norme».
Un messaggio di facile interpretazione per chiunque, rivolto ad alcuni automobilisti che evidentemente, incuranti dei limiti, transitano a velocità sostenuta.
Trenta sono i chilometri orari, infatti, imposti lungo la stradina secondaria che costeggia il fiume Soligo e che attraversando l’omonimo borgo si collega al centro pievigino. Poche centinaia di metri di via, in asfalto alternato a porfido, però molto insidiosa e oltretutto caratterizzata da una serie di strettoie che già di per sé dovrebbero fungere da deterrente all’alta velocità, visto anche il passaggio obbligato a senso unico alternato in un paio di punti.
La frase in vernice bianca non è passata inosservata e, complici anche i social, è arrivata agli occhi del sindaco Stefano Soldan che condanna l’autore o l’autrice: «Ci sono altri modi più consoni per segnalare un problema, ad esempio contattando gli uffici preposti, facendo così valere le proprie rimostranze - dichiara il sindaco di Pieve di Soligo - di certo dedicare parte della notte per imbrattare il suolo pubblico non è uno di questi.
Sono a conoscenza che in quel tratto in effetti alcune auto non rispettano i limiti, motivo per cui già qualche anno fa, a pochi metri dalla scritta, abbiamo installato un dosso, che qualcuno però ha anche avuto il coraggio di criticare perché troppo rumoroso al passaggio dei mezzi. Faremo le necessarie valutazioni, ed in caso andremo a posizionare qualche altro dissuasore.
Ciò non toglie - aggiunge il primo cittadino - che con la polizia locale stiamo indagando su chi possa essere il o la colpevole, per cui è già pronta una sanzione da 516 euro. Per questo invito l’autore, prima di incorrere in grane peggiori e ufficiali, a prendersi il tempo necessario e a sistemare tutto il prima possibile» conclude il sindaco, tendendo la mano al responsabile.
Anche sui social, specialmente sulla pagina Facebook locale "Sei di Pieve di Soligo se...", la segnalazione a vernice dell'improvvisato "artista" ha fatto molto discutere tra chi sposa la causa con tanto di applausi virtuali e chi segue invece il filo logico secondo la quale non è imbrattando una strada che si risolvono i problemi, ma segnalando agli organi competenti. —
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