Una esplosione scuote il centro storico di Treviso: bomba carta davanti al Pam

Il boato fortissimo alle 21,15, pesanti i danni alla vetrata antisfondamento. Isolata tutta l’area. Indaga la polizia

TREVISO. Violenta esplosione domenica sera in pieno centro storico. Un ordigno, con ogni probabilità una bomba carta, è stato fatto deflagrare all’ingresso del supermercato Pam di via Zorzetto, a pochi passi da piazza Borsa e a poche centinaia di metri da piazza dei Signori.

Lo scoppio ha gravemente danneggiato la vetrata antisfondamento che è stata investita dalle schegge esplosive, lasciando a terra una larga chiazza nera proprio davanti all’ingresso, sotto il portico.

Il boato fortissimo, intorno alle 21,15, ha rotto il silenzio della notte ed è stato avvertito anche a molta distanza da piazza Borsa, facendo sobbalzare i residenti nella zona che hanno immediatamente allertato il 113. Sul posto sono accorse una volante della polizia e la squadra della scientifica per i rilievi. Gli agenti hanno isolato completamente la zona fino al ponte di via Fiumicelli per poter analizzare la scena e raccogliere i reperti dell’esplosione per ricostruire quanto accaduto. La circolazione delle auto è stata interrotta dalla polizia locale intervenuta poco dopo.

L’attentato ha colpito il centralissimo supermercato mentre sono in corso dei lavori sulla facciata. Il cantiere non ha comunque impedito al negozio, in queste settimane, di continuare con la sua attività. I motivi dell’attentato sono avvolti nel mistero. Chi può aver voluto danneggiare il supermercato e perché? Si tratta di un’intimidazione? Cosa c’è dietro un gesto così violento?

Tutte le ipotesi sono al vaglio della polizia che ha avviato un’indagine. La zona di via Fiumicelli è da tempo sorvegliata speciale per la presenza nella zona di attività di spaccio e di risse tra bande. Sovente tra piazza Borsa e i giardini di Sant’Andrea si svolgono controlli da parte delle forze dell’ordine per mettere fine a dinamiche che portano degrado in una zona non solo centralissima, ma anche di per sé gradevole. Nell’ultimo periodo, forse anche a causa del minor movimento legato all’epidemia in corso, la situazione pareva migliorata. Ieri sera quello scoppio fortissimo ha fatto ripiombare la zona nella paura. Tutti gli interrogativi sono aperti. Con ogni probabilità già oggi verrà interessato del caso il magistrato. —
 

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