Lava i pennelli nel fosso di Morgano e l’acqua si tinge di rosa

Un residente di via Zeriolo ha provocato il danno ieri mattina poco dopo le 8 Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale

MORGANO. Chiare, fresche e dolci acque. Ma pure di un tocco di rosa. Succede a Badoere di Morgano, dove anziché il poeta Francesco Petrarca, intorno alle 8.30 di ieri mattina, sono stati chiamati in causa agenti della Polizia locale e Vigili del fuoco di Treviso. Fortunatamente per un intervento inusuale. Un cittadino ha pensato bene infatti di lavare il pennello a rullo utilizzato per verniciare casa nel fosso che scorre lungo il confine della sua proprietà, in via Zeriolo.

Vernice rossa, fortunatamente per lo più a base d’acqua, che ha finito per colorare di rosa, per circa un centinaio di metri, un (ex) limpido fossato che costeggia case e campi a Morgano. Sul posto per le prime verifiche e gli accertamenti di rito ieri mattina è prontamente intervenuta la Polizia locale di Morgano e Istrana, assieme ai Vigili del fuoco di Treviso per la messa in sicurezza del fossato. Questi hanno posizionato i cosiddetti “salsicciotti assorbenti”, interrompendo il deflusso del liquido rosa e verificando non ci fossero altri pericoli per l’ambiente. Al cittadino, un italiano del posto che ha ammesso candidamente il fatto agli agenti della Polizia locale che lo avevano presto identificato, nelle prossime ore verrà inflitta una sanzione amministrativa. Non se ne conosce ancora l’entità, anche se di certo sarà pesante.

Per il fatto si era movimentato anche uno dei gruppi Facebook dei cittadini del comune. A riguardo, però, interviene il comandante della Polizia locale, Paolo Scarpa. «Invitiamo la cittadinanza ad utilizzare i canali ufficiali per le segnalazioni» dice infatti la guida del comando, «è necessario telefonare tempestivamente ai contatti delle Forze di polizia o utilizzare, aderendovi, il progetto del Controllo di vicinato. Tutto ciò per rendere l’intervento il più tempestivo possibile».

Il fosso diventato rosa ieri ha scatenato commenti su Facebook, più o meno divertiti. È certo però che l’inquinamento dei corsi d’acqua, pur fossi, rappresenta un problema sempre attuale. In questo caso l’autore è stato immediatamente individuato e ha confessato, incredulo (non poteva immaginare di combinare un tal pasticcio con un rullo). A breve la polizia locale notificherà la sanzione amministrativa per l’inquinamento ambientale provocato con la vernice. 


 

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