Sorpasso mortale in tangenziale Perdono la vita marito e moglie

L’auto, lanciata ad alta velocità, ha superato a destra un furgone, urtato un camion ed è volata. Tangenziale bloccata 

Un sorpasso azzardatissimo, incomprensibile, lungo la tangenziale di Treviso poco dopo l’autovelox, all’altezza del Terraglio che quasi certamente ha fotografato la loro macchina sfrecciare ad alta velocità, secondo alcuni testimoni oltre i cento chilometri orari, sul cavalcavia. Così sono morti ieri pomeriggio l’architetto Vittorio Manfron, 76 anni e la moglie Maria Fiorenza Linguanotto, poetessa, entrambi residenti a San Donà e notissimi sia nel panorama delle vita pubblica che professionale. Sono morti sul colpo, schiacciati nella loro stessa auto, una Saab 930, decollata dopo aver colpito il retro di un camion e schiantatasi sull’asfalto dopo un volo di decine di metri.

Zig zag mortale

La dinamica dell’incidente l’hanno testimoniata agli agenti della polizia locale intervenuti per i rilievi, gli autisti dei due mezzi attraverso i quali Manfron e la moglie hanno cercato di passare; un furgoncino e un camion che trasportava detersivi. Loro, come i coniugi, stavano percorrendo la tangenziale in direzione aeroporto. Dopo il cavalcavia del Terraglio, l’autista del furgoncino che viaggiava sul limite dei 90km/h nella corsia esterna, stava per superare il camion che lo precedeva quando alle sue spalle ha visto arrivare la Saab della coppia di San Donà che sfanalava chiedendo spazio. Ancor prima di pensare a come lasciarli passare, ha visto l’auto superarlo a destra, incurante dell’autovelox. Manfron, alla guida, forse si è reso conto solo dopo del camion che correva lungo la corsia di destra, quello che il furgone si accingeva a superare. Invece di rallentare però pare abbia accelerato ancora cercando di ributtarsi sulla sinistra e superare. Nel farlo, il muso della sua Saab si è schiantato contro l’angolo posteriore del mezzo pesante facendo decollare l’auto. Capottata in aria, la Saab ha superato, volando, il mezzo pesante per poi schiantarsi a terra, rimbalzando sul guardrail. Fatale l’impatto al suolo. Maria Fiorenza Linguanotto è morta sul colpo, Manfron pochi istanti dopo.

Soccorsi e paralisi totale

I soccorsi sono arrivati in pochissimi istanti, ma è stato purtroppo tutto inutile. Per entrambi una lesione cervicale letale. Nell’auto, la spesa appena fatta, il caschetto da cantiere di Manfron. Tutt’attorno pezzi d’auto e detriti; tanto da imporre la chiusura della tangenziale, direzione Ovest, per due ore. Decine i mezzi bloccati sulla superstrada, migliaia quelli che si sono trovati in coda tra le deviazioni dei tantissimi che venivano fatti uscire dalla tangenziale. Un girone di traffico infernale durato fino a sera.

I dubbi da chiarire

A notte fonda, mentre a San Donà si diffondeva la notizia del dramma, a Treviso si cercava ancora di capire la ragione di una corsa così sfrenata. —

Federico de WolanskiI

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso