Carron raddoppia gli spazi B&b «Il futuro della città è il turismo»

Il turismo come risorsa forte per la città. Chi ci ha creduto, ci ha guadagnato, tanto che per alcuni i visitatori sono diventati addirittura «la risorsa principale» facendo fiorire B&b e appartamenti turistici un po’ ovunque innescando anche la polemica di chi in città inizia a chiedere di regolamentarli. Ma intanto il business cresce e attira investimenti. A dimostrarlo in cambio in corsa del progetto di riqualificazione avviato nel 2016 dalla Carron, con la società “Carinatese”, negli spazi ex direzionali del palazzo in viale Cadorna.
Il cantiere è partito la scorsa estate e in un anno secco si avvia a conclusione... ma con alcune modifiche sostanziali. Se prima si pensava di dedicare al turismo solo un terzo dell’intero fabbricato per lasciare poi spazio a residenze di pregio, in corso d’opera la società ha deciso di mettere mano ai progetti anche sulla scorta di alcuni business plan che qualcuno non esita a definire «interessanti».
Così, nel giro di alcune settimane, gli spazi che a breve verranno messi a disposizione del turismo sono passati da 11 a 24, e divisi in due distinti settori del palazzo, ognuno dei quali affidato a due diverse società direttamente concorrenti nel settore dei B&b: la padovana Myplace specializzata in «affitti brevi e case vacanze”, e la trevigiana H-Fast, nata due anni fa dall’idea di Ivan Basso e Federica Tonin e buttatasi a capofitto nel mercato degli affitti turistici soprattutto dentro mura, tanto da accaparrarsi una parte dell’immobile di viale Cadorna oltre ad altri appartamenti privati che i proprietari hanno deciso di mettere “a rendita”.
Una sfida a due, che promette scintille, ma soprattutto un bel viavai di visitatori. «Il futuro di questa città deve mettere in primo piano il turismo» dice Basso, «e crederci, con Venezia ormai “satura” a pochi minuti in treno, e tante bellezze storico, artistiche, culinarie da proporre. Un’occasione da non farsi sfuggire, le richieste di chi vuole trascorrere le sue giornate qui sono tante».
I 24 appartamenti formato B&b apriranno battenti a inizio luglio, per sfruttare a pieno il traino estivo. Nel frattempo Carron proseguirà con l’intervento di riqualificazione dell’immobile: sul lato sud, quello che guarda i Canottieri, si sta completando la realizzazione dell’immobile che ospiterà gli appartamenti che verranno messi in vendita... e non certo a prezzi turistici.
Nel frattempo pare che in città si stiano preparando altre operazioni “turistiche” all’interno di vecchi immobili di prossimo restauro. Uno potrebbe essere anche la palazzina in via Barberia ex Israa, venduta all’asta in primavera. Lì, lungo la piccola strada centralissima, già qualcuno intuendo l’aria che stava tirando ha aperto un B&b. Potrebbe non essere l’unico.
Federico de Wolanski
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








