Dba, maxi commessa da Enel per la ricarica di auto elettriche

L’azienda di Villorba fornirà il software delle colonnine dedicate alla mobilità sostenibile Progettato anche il “distributore del futuro” per i carburanti tradizionali: 1.500 già installati 

VILLORBA. La Dba Group di Villorba fornirà il software per le colonnine di ricarica delle auto elettriche di Enel X, il nuovo brand per la promozione di servizi legati alla mobilità elettrica. L’azienda di Villorba, guidata dai quattro fratelli De Bettin, ha stipulato con Enel un accordo quadro per la fornitura del softwar delle colonnine; il valore si aggira sul milione di euro l’anno e l’installazione andrà di pari passo con lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia.

«Le colonnine di Enel X sono già state installate a Firenze, come prototipo, e arriveranno presto a Torino» spiega Francesco De Bettin, titolare dell’azienda, «l’abilitazione del rifornimento all’auto elettrica assorbirà, nel corso dei prossimi anni, 2,4 miliardi di dollari. Al di là del valore del nostro accordo quadro, ci troviamo in sintonia con Enel X per quanto riguarda la mobilità pulita. Quella elettrica è una forma di energia che sta emergendo con forza e sulla quale puntiamo molto. Nelle aree di servizio, ma anche in centro città, sarà necessario installare le colonnine di ricarica per le auto elettriche».

Non è l’unica novità annunciata da Dba, che nello stesso periodo ha sviluppato una piattaforma telematica per la gestione informatizzata dei distributori di carburante. In questo caso, gestisce già 1.500 distributori all’estero: «È un progetto che si chiama Gasoline Plus» continua De Bettin, «e che consente la gestione di qualsiasi attività del distributore, dai pagamenti all’erogazione di carburante, fino alla gestione dei clienti. È un sistema informatico complessivo che, in un certo senso, gestirà il distributore del futuro. Ne abbiamo già installati in Slovenia, Croazia, Serbia e Montenegro». Per Dba è un periodo di particolare attivismo. Nei giorni scorsi il gruppo di Villorba, quotato sul segmento Aim di Borsa Italiana, ha annunciato l’acquisto del 51 per cento delle quote del capitale sociale della S.J.S., società romana, per un controvalore di 3 milioni e 60 mila euro. Due giorni fa l’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio di esercizio e il consolidato 2017. Il valore economico del consolidato 2017 è stato di 45,2 milioni di euro contro i 41,4 dell’anno precedente, l’Ebitda rettificato di 4,9 milioni e l’utile netto di un milione di euro. L’assemblea ha nominato inoltre Laura Rovizzi e Luigi Pompanin Dimai in sostituzione degli amministratori Stefano e Daniele De Bettin, che hanno rimesso le loro cariche in cda per dare ulteriore spazio alla rappresentanza dei soci di minoranza e del mercato, ma che restano comunque soci del gruppo, saldamente in mano ai quattro fratelli De Bettin.

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