Centrodestra, Fi schiera Cortellazzo
All’estense seggio uninominale. Lega: sicuri Coin, Manzato, Vallardi, quasi i sindaci Fregolent, Fantuz, Bet e l’ex Contarin

Sarà l’estense Piegiorgio “ Pigi” Cortellazzo, ex capogruppo in Regione di Forza Italia, il candidato azzurro all’uninominale della nostra provincia, nel posto che i berlusconiani hanno nel quadro dell’accordo regionale.
Ma dove verrà schierato? Forza Italia lo vorrebbe nel blindatissimo collegio di Conegliano, ma la Lega, per quella casella, avrebbe anche altri nomi pronti, e preferirebbe cedere agli alleati di Berlusconi il collegio della Castellana, area geografica già fortemente rappresentato a livello di incarichi e poltrone (a cominciare da Stefano Marcon, presidente della Provincia per finire allo stesso Dimitri Coin, segretario provinciale).
Raffaele Baratto, il candidato azzurro del territorio, (il suo primo sponsor è il segretario provinciale Fabio Chies) presidente di Ats ed ex sindaco di Pederobba, verrebbe spostato dunque al proporzionale, blindatissimo anch’egli e dunque certo dello saranno in Parlamento. Restano poi i nomi di Floriano Zambon e di Andrea De Checchi, per i quali la candidatura rappresenta un indennizzo politico per i loro passi indietro alle comunali di Conegliano e Treviso: andranno anch’essi nel proporzionale? A oggi, non hanno però la certezza di poter approdare a Roma.
Ma anche in casa Lega si stanno definendo le caselle, sia dei collegi che dei listini proporzionale. Le ultime quotazioni danno per sicurissimi Franco Manzato (uninominale Sinistra Pive), il segretario Dimitri Coin (Camera capoluogo?) e di Gian Paolo Vallardi, già sindaco e parlamentare (un solo mandato) e ora presidente del Cit Tv 1.
In Pedemontana- Quartier del Piave, alla Camera, potrebbe andare dunque Sonia Fregolent, sindaco di Sernaglia della Battaglia, che batterebbe allo sprint la collega Angela Colmellere di Miane. Con spostamento di Vallardi al Senato? C’è un ’altra casella libera, nell’uninominale
Gli altri nomi caldi per le liste del Carroccio sono quelli di Marica Fantuz, sindaco di Meduna di Livenza (in vantaggio sull’omonima coneglianese Serena Fantuz)) e di Roberto Bet, sindaco di Codognè e pupillo del governatore Zaia, a sua volta in vantaggio sui colleghi Alessandro Bonet, ex sindaco di Godega e presidente di Piave Servizi e sull’ex collega Gianantonio Bof, ex primo cittadino di Tarzo; e infine di Gianluigi Contarin, ex sindaco di Riese e già assessore provinciale, per la Destra Piave. E c’è poi l’incognita dei grandi ex parlamentari del Carroccio, come l’ex sottosegretario Gian paolo Dozzo e Luciano Dussin, alle spalle più mandati di Vallardi, il primo addirittura 5. Il consiglio federale metterà sul piatto la loro esperienza? Fra Padova e Milano si definirà la lista degli aspiranti parlamentari trevigiani. Forse già lunedì
(a.p.)
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