Treviso si candida a capitale della cultura 2020

Dopo l'iscrizione alla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2020 avvenuta a maggio la città di Treviso ha depositato questa mattina il dossier previsto, come seconda fase del percorso indicato dal bando

TREVISO. Dopo l'iscrizione alla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2020 avvenuta a maggio la città di Treviso ha depositato questa mattina il dossier previsto, come seconda fase del percorso indicato dal bando.

L'amministrazione si è detta ora in attesa dei successivi passaggi e indicazioni da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Il progetto lanciato dal Mibac premia progetti che puntino sugli eventi, ma non solo, la “capitale” viene eletta sulla base di un piano capace di una valorizzazione a tutto tondo sia delle proposte culturali programmate nell’anno di candidatura, sia il patrimonio esistente, «la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la conservazione delle identità, la creatività, l’innovazione» spiega il Ministero, « lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo». Insomma mostre, ma non solo.

L’anno scorso a vincere è stata Mantova, quest’anno Pistoia, l’anno a venire si era candidata Montebelluna ma è stata battuta da Palermo; per il 2019 la selezione è ancora in corso, per il 2020 oltre a Treviso hanno deciso di candidarsi altri 45 comuni più o meno grandi, dal Veneto solo un’altra città: Pieve di Cadore.

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