Ponte di Piave: bimba di due anni chiusa nell'auto della mamma sotto il sole

Ponte di Piave. La bimba di due anni ha preso il telecomando delle chiavi dell'auto e ha attivato la chiusura delle porte. Panico della mamma che chiama Suem e vigili del fuoco. Erano le due del pomeriggio 

PONTE DI PIAVE. Attimi di apprensione ieri pomeriggio a Ponte di Piave dove una bambina di due anni appena è rimasta chiusa dentro la macchina di famiglia scatenando l’allarme e la corsa di pompieri e Suem 118.

Tutto è avvenuto verso le 14. La madre e la piccola, secondo quanto ricostruito, erano nei pressi di casa. La bambina era in auto, le porte della macchina erano appena state chiuse senza alcun blocco, forse perchè la madre stava facendo il giro dell’auto per risalire. La bambina però aveva in mano le chiavi, inavvertitamente lasciate nell’abitacolo vicino al seggiolino, con legate anche le chiavi di casa: giocando ha fatto scattare il sistema di chiusura automatica delle portiere.

La madre, in un attimo, ha sentito scattare il congegno ed è immediatamente impallidita rendendosi conto non soltanto di avere la bimba chiusa in macchina (sotto il sole, anche se la giornata di ieri fortunatamente era meno torrida delle altre), ma anche di non poter entrare in casa per prendere il mazzo di riserva visto che le chiavi erano legate a quelle dell’auto in mano alla piccola.

Di qui la paura, il disorientamento, e l’immediata chiamata ai pompieri a cui la donna ha spiegato la situazione. Dalla vicina caserma dei vigili del fuoco è partita immediatamente una squadra che precauzionalmente ha allertato anche il suem 118 perchè inviasse un’ambulanza a Ponte di Piave (poi non è servita).

Nel frattempo, mentre i due mezzi correvano a sirene spiegate, la bambina prima tranquilla, forse capendo di essere chiusa in macchina, ha iniziato ad agitarsi e così – comprensibilmente – la madre che la vedeva all’interno dell’abitacolo e non sapeva che fare non volendo arrischiarsi ancora a rompere il vetro anche per paura di ferire la piccola all’interno dell’auto, oltre che per la difficoltà di spaccarlo senza un oggetto pesante.

Sono stati i minuti più lunghi, tra affanno, paura e tentativi di tenere calma la piccola. Poi l’arrivo dei mezzi di soccorso arrivati a Ponte di Piave in una quindicina di minuti. Un trambusto che forse ha agitato di più la piccola che però dopo alcuni minuti, grazie all’intervento dei vigili del fuoco, è stata liberata dalla macchina della madre forzata dai pompieri che hanno permesso così alla donna di riabbracciare la piccola accaldata e impaurita.Per tutta la famiglia un a brutta esperienza frutto di una comunissima distrazione conclusasi però fortunatamente nel migliore dei modi.


 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso