Il ministro Alfano «Qui le imprese sanno essere globali»

Una tappa «stimolante» per parlare di economia e internazionalizzazione. Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, fa un bilancio della visita al tessuto produttivo trevigiano, tenutasi il 2 maggio scorso. «Quella di Treviso», dice, «è stata la quarta tappa dell’iniziativa che abbiamo denominato “La Farnesina incontra le imprese”, che mi ha portato e mi porterà nei prossimi mesi su tutto il territorio italiano, per spiegare alle aziende come la Farnesina e la rete di ambasciate e consolati nel mondo possono sostenerle sui mercati esteri».Il tema centrale dell’incontro è stato ovviamente l’export e l’internazionalizzazione. «Sono proprio ambasciate e consolati a interpretare le variabili economiche e geopolitiche, fondamentali nell’intraprendere un percorso d’internazionalizzazione, così come sono le stesse ambasciate ad affiancare le imprese una volta installatesi in un determinato Paese, fornendo tutto l’appoggio istituzionale necessario», prosegue il ministro.
A Treviso, dopo il momento di riflessione e confronto con le imprese presenti all’evento voluto dal presidente della Camera di Commercio Mario Pozza, il ministro ha visitato alcune aziende. «La Texa mi ha colpito non solo per la qualità dei prodotti, ma soprattutto per l’organizzazione e l’ambiente di lavoro, che fa sì che l’impiegato venga messo al centro.Sono rimasto ugualmente colpito dalla Uster che rappresenta l’imprenditorialità in senso stretto: è un’azienda che ha saputo scommettere coraggiosamente sulla qualità e l’innovazione dei processi industriali. Ho visitato inoltre la Dba Group, azienda modello nel senso che ha saputo avvalersi perfettamente del supporto della Farnesina e delle nostre ambasciate per affermarsi in vari Paesi del mondo, contando sia sul nostro orientamento informativo sia sul nostro supporto istituzionale. La riunione presso la Camera di Commercio, oltre a ribadire la centralità della “diplomazia economica”, ha rappresentato un importante momento di confronto con le imprese. Molto utile è stato l’incontro con i produttori di Prosecco, una storia di successo tutta italiana. La giornata ha rappresentato un’eccezionale occasione di confronto con un pezzo d’Italia che, a fronte della crisi, ha mostrato resilienza e capacità di innovare».
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