Vittorio Veneto: arrestata la famiglia specializzata in furti

Si tratta di  una famiglia composta da marito, moglie e figlio che unitamente a due complici, raggiungeva la sede di ditta trevigiana a bordo di un’autovettura con targa serba. Fingendosi clienti, asportavano vari capi di vestiario

VITTORIO VENETO.I carabinieri hanno messo le manette ai polsi alla famiglia dei furti. Dai primi giorni del 2017, nel punto vendita di una ditta di Segusino specializzata nella produzione di abbigliamento sportivo, si sono susseguiti alcuni episodi di furto di capi di vestiario, l’ultimo dei quali risale al 4 aprile.

I carabinieri della Stazione di Valdobbiadene (TV), avviate le attività di indagine sono riusciti a risalire, anche grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno dell’esercizio commerciale, ad un gruppo di persone: una famiglia composta da marito, moglie e figlio che unitamente a due complici, raggiungeva la sede della ditta trevigiana a bordo di un’autovettura con targa serba e, fingendosi clienti, asportavano vari capi di vestiario.

Vittorio Veneto: arrestata la famiglia dei furti

Nel tardo pomeriggio del 5 aprile 2017, una pattuglia della Stazione di Valdobbiadene impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha individuato, proprio nel parcheggio della ditta, l’autoveicolo sospetto e ha deciso di procedere ad un controllo degli occupanti, che erano già pronti a fuggire .

Mentre la pattuglia procedeva al controllo dei 5 soggetti, gli altri militari giunti a supporto controllavano le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza: dalla visione dei frame i carabinieri hanno notato che uno di loro, aiutato dagli altri complici intenti a distrarre le commesse, ha occultato all’interno dei propri pantaloni due giacche a vento in vendita, dalle quali aveva rimosso con un apposito magnete, i dispositivi antitaccheggio.

Da lì a poco, la refurtiva è stata trovata all’interno della vettura pronta per la fuga, unitamente al vestiario trafugato dal negozio dalla stessa banda il giorno precedente. Tutto il materiale, per un valore complessivo di circa 500 euro, è stato riconsegnato al titolare dell’azienda, ed i 5 soggetti sono stati tratti in arresto per furto aggravato continuato in concorso. Nella mattinata odierna, gli arresti sono stati convalidati e gli imputati sono stati condannati ad 1 anno di reclusione pena sospesa.

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