Una camera costa come a Venezia: a Treviso è caro letti per gli Alpini

Prezzi alle stelle per il fine settimana dal 12 al 14 maggio: 300 euro per una matrimoniale fuori mura. Al collasso anche la rete degli Airbnb, appartamenti privati ormai quasi esauriti nei giorni della sfilata
FERRAZZA AG.FOTOFILM TREVISO BANDIERE TRICOLORE X ADUNATA ALPINI SUL PUT
FERRAZZA AG.FOTOFILM TREVISO BANDIERE TRICOLORE X ADUNATA ALPINI SUL PUT

TREVISO. Dormire una notte a Treviso durante la grande Adunata degli Alpini, dal 12 al 14 maggio, può costare fino a 300 euro a persona. Come a Venezia. Molto più di un volo economico per una qualsiasi capitale europea. Ammesso di trovare posto, 300 euro è la quotazione più alta (al momento) raggiunta dagli alberghi trevigiani secondo il sito di prenotazioni online Booking, e si riferisce all'unica camera matrimoniale rimasta disponibile per il fine settimana degli Alpini all'hotel "All'Oasi" di Paese. Trecento euro per un tre stelle a sei chilometri dal centro: al momento, quando mancano 63 giorni al momento clou per Veci e Boce di tutta Italia, è la soluzione più vicina al cuore della sfilata.

Di trovare alloggio dentro le mura non se ne parla, nemmeno setacciando la rete degli Airbnb, gli alloggi messi a disposizione dai privati, considerati di solito l’ultima risorsa di ogni viaggiatore fai da te, specie se giovane. Nel centro storico, dove di solito ci sono decine di letti (e divani) disponibili, si trova soltanto una stanza da 170 euro (più 41 di servizio, tutto da pagare in fase di prenotazione) in zona Sant'Agostino. C'è anche un divano letto, e c'è da scommetterci che la disponibilità non rimarrà tale a lungo. Il problema è che nemmeno allargando l'area di ricerca la situazione migliora. «Delle 6 mila camere che abbiamo normalmente in Provincia, direi che ne è rimasto un 2%», spiega il presidente di Federalberghi Treviso, Giovanni Cher. Tutto ampiamente previsto già dal momento dell'assegnazione dell'Adunata.

Ma che i prezzi lievitassero così? «Anche questo è normale, gli alberghi si sono tenuti delle camere di emergenza e i prezzi si muovono in base al mercato», spiega Cher, «io ora mi trovo in un albergo di Berlino per una fiera, pago 400 euro a notte una camera che da domani costerà 90. Trovare posto in centro è molto difficile, ma nella cintura c'è ancora disponibilità. Le tariffe sono elevate, ma ricordiamo che in quel fine settimana di maggio oltre all'Adunata diffusa, con eventi anche in Sinistra Piave, c'è pure la vernice della Biennale di Venezia, che muoverà altre migliaia di persone. La pressione è molto forte in tutta la Regione, c'è chi ha venduto tutto senza tenere disponibilità, altri associati hanno riservato dal 3 al 5% di letti per i last minute, sperando di venderli».

Quello che in pochi si aspettavano è che anche la rete dell'extra alberghiero andasse in tilt. In un fine settimana "normale", come il prossimo, dentro le mura a Treviso ci sono decine di alloggi Airbnb sotto i 100 o i 50 euro. Ora per trovare una quotazione su quell'ordine di cifre per la notte tra sabato 13 e domenica 14 maggio bisogna spostarsi lungo il Put, fuori da Porta San Tomaso, dove Fabrizio mette a disposizione delle penne nere un letto della sua casa a 77 euro. «Nessuna speculazione», conclude Cher, «non esiste più un prezzo fisso da quando esistono le agenzie di prenotazione online, e quello che sta succedendo è del tutto fisiologico».

Intanto si inizia a respirare a pieni polmoni il clima alpino a Treviso e dintorni, con le operazioni di “imbandieramento” della città che segnano l’inizio del conto alla rovescia verso l’Adunata. Ieri, e nei giorni scorsi, le penne nere si sono date da fare al mattino e nel primo pomeriggio, avvolgendo con i tricolori, e con l’aiuto di oltre un migliaio di volontari, 30 mila lampioni, semafori e punti di interesse di Treviso e dei Comuni limitrofi.

 

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