Treviso, trova la sua moto d’epoca al mercatino

Denunciato un meccanico: aveva inventato il furto di una Benelli e invece l’aveva venduta

TREVISO. Stava passeggiando tra gli stand della fiera delle moto d’epoca, a Treviso, quando la sua attenzione è stata attirata da una Benelli 50 che era molto simile a quella di cui aveva denunciato il furto alle forze dell’ordine qualche settimana prima. Anzi, a guardarla bene, era praticamente la stessa. A quel punto, ha chiesto lumi all’espositore ed ha scoperto che quella era la moto che gli era stata rubata. O meglio sottratta con l’inganno. Da chi? Dal meccanico al quale, due mesi prima, l’aveva affidata per una riparazione e che, poi, aveva inventato la storia che gli era stata rubata. Dopo aver fatto intervenire la polizia, l’uomo ha riottenuto la sua Benelli 50 ed il meccanico, un 48enne, è stato denunciato per appropriazione indebita.

La vicenda, che avrà risvolti giudiziari, ha inizio a fine agosto quando un trevigiano di 43 anni, appassionato di moto d’epoca, decide di portare a revisionare due vecchie motociclette, tra le quali una Benelli 50, da un meccanico trevigiano di 48 anni, conosciuto, nel ristretto circuito di appassionati di veicoli d’epoca. Il meccanico si prende in carico le motociclette e dà appuntamento al trevigiano da lì ad un paio di settimane per la loro consegna, dopo la riparazione.

Il problema è che all’appuntamento fissato, il trevigiano fa un’amara scoperta. Il meccanico, infatti, gli comunica che le due motociclette che aveva portato in riparazione gli erano state rubate. Al trevigiano non resta che andare al comando provinciale dei carabinieri di via Cornarotta e a denunciare il furto delle sue motociclette d’epoca.

A fine settembre, la svolta. Durante la manifestazione della fiera delle moto d’epoca a Treviso, il 43enne trevigiano s’accorge che in uno stand è esposta una Benelli 50 simile alla sua. Anzi, più che simile uguale. La analizza, le gira attorno finché si convince che è proprio quella di cui aveva denunciato il furto. Ne chiede la provenienza all’espositore e, alla fine, convinto che si tratta della sua motocicletta chiama il 113. Pochi minuti più tardi, davanti agli agenti della polizia, si chiarisce la vicenda. All’espositore la motocicletta era stata venduta dal meccanico che aveva inventato il furto. A quel punto, il 43enne torna in possesso della sua Benelli 50 e denuncia il meccanico trevigiano per appropriazione indebita. La vicenda approderà presto davanti ad un giudice del tribunale di Treviso.

 

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