Santa Lucia: saetta sventra una casa, anziana viva per miracolo

Terrorizzata una 83enne: «Fiamme, esplosioni, era il finimondo» Gli elettrodomestici sono scoppiati in tutte le case di Piazza Granza e dintorni

SANTA LUCIA. Il fulmine ha attraversato la casa, distruggendo un muro, facendo esplodere i vetri delle finestre e scavando un canale nel giardino. «Ci sono state una fiammata e un'esplosione», racconta la pensionata di 83 anni che stava dormendo in casa al momento della saetta, una dimora dell'epoca napoleonica in Piazza Granza. Il fulmine ha inoltre mandato il tilt le linee elettriche e telefoniche della zona tra la piazza e via Mazzini, oltre ad avere distrutto vari apparecchi elettrici, televisori, computer, e lavatrici in diverse famiglie e attività commerciali. Il temporale di mercoledì notte ha provocato gravi danni a Santa Lucia. All'alba, verso le 6, una saetta ha centrato l'abitazione che da generazione appartiene alla famiglia Luisetto. «Mi ero già svegliata per il temporale e stavo riposando in cucina», racconta l'anziana, maestra in pensione, conosciuta da tutti gli abitanti del quartiere «avevo staccato tutto dalle prese di corrente», aggiunge, «ma il fulmine ha lo stesso provocato un disastro, cose mai viste prima». Il contatore dell'energia elettrica, situato su un muro all'ingresso, è volato a metri di distanza, il televisore è esploso.

La furia del fulmine. Ma la furia della saetta si è scatenata soprattuto al primo piano. Per fortuna la pensionata era al pianoterra e non nella sua camera, perché proprio accanto alla stanza da letto c'è stato un danno enorme. La potenza della scarica elettrica ha infatti aperto un muro, facendo esplodere i mattoni, con detriti e calcinacci che sono volati a terra. Il fulmine è quindi uscito verso l'esterno, dove nel giardino ha scavato una specie di canale per una quindicina di metri, sino alla cisterna dove si trova un serbatoio di gasolio. Il serbatoio ha resistito e il carburante non è andato a fuoco. L'ottantatrenne è stata miracolata, non ha riportato conseguenze fisiche, ma la paura è stata tanta e ora sarà da sistemare l'abitazione. L'edificio, che sorge su tre piani, non ha riportato problemi di stabilità, ma parte del primo piano e le camere non sono agibili. I tecnici dell'Enel hanno già provveduto a riattivare la corrente elettrica.

Richiesta di aiuto. L'anziana prenderà contatti con l'amministrazione comunale per ottenere un aiuto e sistemare l'abitazione. Danni, più o meno gravi, si sono verificati ad apparecchi elettrici in varie case e negozi nella zona. Colpite anche la pizzeria Bella Venezia e il negozio d'abbigliamento Monticello. «Abbiamo contattato più volte Telecom», raccontano alcuni commercianti e abitanti di Piazza Granza e via Matteotti, «ma ancora stamattina, dopo oltre 24 ore, siamo senza linea telefonica». L'area e decine di famiglie erano rimaste mercoledì anche senza energia per qualche ora. In Piazza Granza c'è una vecchia cabina elettrica da 20 mila volt. Il personale dell'Enel è prontamente intervenuto a ripristinare il funzionamento della linea. Ieri inoltre è stata riattivata l'illuminazione pubblica.

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