Ats, Baratto al posto di Fighera
Fuori Marco Fighera, dentro Raffaele Baratto. Salvo sorprese dell’ultimo minuto oggi pomeriggio ci sarà il cambio di guardia ai vertici dell’Ats, l’Alto Trevigiano Servizi, il consorzio dell’acqua che ha sede a Montebelluna e che cura anche l’acquedotto di Treviso. Infatti, nonostante il mal di pancia di alcuni sindaci sia di centrosinistra che di centrodestra, la strada è spianata per la presidenza dell’ex sindaco di Pederobba e attuale capogruppo di maggioranza azzurro ma vicino alla Lega. Un cambio radicale al vertice, perché in uscita sono dati non solo anche gli altri consiglieri, ma pure il direttore Christian Schiavon, leghista, che verrà sostituito da un altro leghista, Pierpaolo Florian. Il tutto frutto di un accordo tra centrosinistra e centrodestra finalizzato a lasciare la presidenza di Contarina al centrosinistra con Franco Zanata e quella di Ats al centrodestra, ma non più nella persona di Fighera, bensì in quella di Baratto, quindi da un ex forzista a un forzista con ottimi rapporti con la Lega. Oggi alle 16 si riunirà l’assemblea dei soci di Ats, 33 Comuni trevigiani e bellunesi con in comune l’appartenenza alla Destra Piave, Treviso compreso, e lì sarà presentata la lista che avrà come candidato Baratto. L’accordo per portare Baratto ai vertici di Ats era già stato fatto, siglato dalle segreterie provinciali dei partiti, quando agli inizi della settimana c’è stato un sussulto che sembrava mettere in discussione l’accordo: una parte dei sindaci era intenzionata a candidare Fighera per il quarto mandato, ma alla viglila del voto tutto sembra essere tornato sotto controllo. (e.f.)
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