Perde lo zio, bimbo afghano si mette in viaggio da solo a 13 anni

Solo, senza soldi ed affamato. Lo ha trovato così il capotreno del FrecciaBianca Udine-Milano, mercoledì mattina, un piccolo profugo afghano. Mentre il convoglio stava arrivando alla stazione di Treviso, il capotreno, durante il controillo dei biglietti, ha trovato il ragazzino in un sedile, tutto impaurito, con un biglietto tra l'altro non valido per il FrecciaBianca.
Alla stazione di Treviso, il ragazzino è stato affidato agli agenti della Polfer che lo hanno subito rifocillato e, poi, grazie ad un interprete afghano, hanno ascoltato la sua storia. Il ragazzino, che dall'analisi radiologica del polso è risultato avere circa 13 anni, ha raccontato di essere arrivato dall'Austria e di avere perso contatti con lo zio.
A Udine ha preso il treno per Milano senza, in apparenza, una motivazione particolare. Il ragazzino è stato così affidato ad una comunità per minori, grazie all'interessamento del Comune di Treviso. Ora si stanno cercando i suoi familiari.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








