Il miele del Montello vale 3,5 milioni di euro

Prevista una produzione di 500 tonnellate tra borchi e prati delle colline tra Piave e pianura della Marca. Un piccolo, salutare, tesoro
Bortot e le sue api
Bortot e le sue api

TREVISO. Gli allevamenti di api per la produzione di miele d'acacia operativi sul Montello realizzeranno quest'anno circa 500 tonnellate di prodotto, il cui fatturato, atteso in 3,5 milioni, equivale a quello ottenuto da 300 ettari coltivati a prosecco. La segnalazione giunge da Francesco Bortot, responsabile del gruppo apicoltori di Confagricoltura Treviso, il quale chiede perci per il suo comparto, da parte degli enti pubblici, un'analoga attenzione.

il miele del Montello
il miele del Montello

"Siamo professionisti e viviamo di miele - spiega Bortot - e deteniamo gran parte degli alveari del Veneto. Lavoriamo tutto l'anno e la richiesta di miele costantemente in crescita, soprattutto nel campo del biologico".

il miele del Montello
il miele del Montello

In 15 giorni di fioritura delle acacie il numero di alveari raggiunge quota 20 mila. Ogni alveare abitato nel massimo sviluppo da circa 50 mila api operaie e produce dai 20 ai 30 chilogrammi di miele. Il prezzo di mercato attualmente va dai 7/8 euro al kg, fino a 16 euro se il prodotto biologico.

La concorrenza straniera non pare ancora impensierire gli apicoltori del Montello, nonostante le produzioni dell'Est europeo siano battute a prezzi che scendono sotto i due euro al kg

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