I problemi e i segreti dell’area ex Zanussi nelle foto di un drone

CONEGLIANO. Un drone sull’area ex Zanussi. Per riprendere dall’alto il sito industriale abbandonato, e agevolare il compito di chi dovrà immaginarne il futuro. Alla fine della scorsa settimana, il vasto “buco nero” a due passi dal centro città è stato ripreso dall’occhio elettronico di un drone guidato da uno studio tecnico trevigiano incaricato dalla curatela fallimentare, proprietaria dell’area. Le immagini, per ora, sono state visionate soltanto dagli addetti ai lavori, ma non è escluso che – in una seconda fase – vengano condivise con la popolazione. Il progetto, che ha la supervisione dell’architetto Lucio Chin, servirà soprattutto all’amministrazione comunale, che sta ancora sfogliando la margherita per capire cosa fare di quell’area. «Lo studio tecnico che ha effettuato le riprese lavorerà in stretta collaborazione con il Comune, così come sta facendo la curatela fallimentare» spiega il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Claudio Toppan «vogliamo avere più materiale possibile sull’area in questione, per ragionarci meglio e capire cosa può essere mantenuto di quello che già esiste, in termini di archeologia industriale. Le immagini dall’alto ci aiuteranno a capire meglio spazi, distanze, e stato di conservazione degli edifici esistenti». Al momento sono davvero poche le certezze sul futuro dell’ex Zanussi. Una, per esempio, riguarda la bonifica del sito: sarà questo il primo scoglio da affrontare per chiunque voglia riprogettare l’area, ammesso che si trovino imprenditori disposti a investire su un sito così complesso. L’ultimo progetto in ordine di tempo è quello redatto dal dirigente Giovanni Tel, che prevede tre torri a destinazione direzionale - commerciale per un totale di 40mila metri cubi all’angolo tra via Battisti e via Manin, una stazione delle corriere dietro l’attuale Ipsia “Pittoni” e un parcheggio multipiano poco distante, oltre a un fazzoletto di terreno destinato a verde pubblico. Un progetto che ha già acceso la polemica anche se si tratta, come ha spiegato Toppan, soltanto di linee guida, che andranno condivise sia con la curatela fallimentare che con la popolazione. Il futuro dell’ex Zanussi è ritenuto cruciale per lo sviluppo di Conegliano: anche i commercianti hanno chiesto di essere coinvolti nelle prossime scelte. Il parcheggio multipiano, al momento, è la proposta che ha riscosso maggiori consensi. (a.d.p.)
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