Rifiuti, scovati due ecovandali
MONTEBELLUNA. In via Ponte di Legno, a Caonada, una catasta di sacchetti neri pieni di immondizie, in via Aglaia Anassilide, a Biadene, stessa scena. Anche se si trattava di aree private o a uso privato l'ufficio ecologia del comune di Montebelluna è intervenuto e a proprietari delle aree e a chi ha abbandonato i rifiuti ha notificato un’ordinanza che impone di portare via le immondizie e di mettere a posto i luoghi: destinatari un ex commerciante montebellunese, il proprietario di un'area, un valdobbiadenese in trasferta coi suoi sacchi di immondizie. Già c'è in città una emergenza rifiuti dal momento che periodicamente vengono gettati in stradine di campagna o nei fossati o nei boschi del Montello sacchi di immondizie. Tanto che frequenti sono le segnalazioni da parte della gente e il comune sta provvedendo a mettere le ecotrappole per individuare i furbetti delle scoasse. Quindi pugno di ferro contro l'abbandono di rifiuti. Nella prima area, dopo l'accertamento del Corpo forestale dello Stato e successive verifiche da parte della polizia locale e del Servizio tutela ambientale, del Comune di Montebelluna sono stati rinvenuti diversi sacchi neri di plastica contenenti rifiuti urbani: bicchieri di plastica, cannucce, lattine, bottiglie. Nella seconda area, a Biadene, invece, verificate la presenza di sacchi di rifiuti che, dopo le opportune indagini, sono risultati essere stati abbandonati da un cittadino residente nell'area valdobbiadenese. E ci sono guai in città anche per il guano. Sempre in questi giorni infatti il sindaco di Montebelluna ha ordinato ad un condominio in centro di provvedere a proprie spese entro 30 giorni alla pulizia e rimozione del guano accumulato nelle strutture portanti, e a mettere in atto tutte le misure necessarie per allontanare i colombi presenti.
Enzo Favero
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