Azioni Veneto Banca polverizzate, lo sfogo degli azionisti

MONTEBELLUNA. Tante storie, tutte diverse ma tutte ugualmente drammatiche raccontano la disperazione e la rabbia dei tantissimi azionisti di Veneto Banca il colosso finanziario veneto le cui azioni valevano 39,5 euro e che a inizio dicembre il cda ha deciso di polverizzare valutandole 7,30 centesimi.
C'è chi aveva investito i risparmi di una vita, chi i guadagni dell'impresa, chi fondi e denari con cui sperava di costruire qualcosa di nuovo, un domani.
La Tribuna di Treviso ha deciso di raccontare le storie di queste persone, un esercito di 88 mila azionisti che in questi giorni sta vivendo una situazione critica.
Sono stati polverizzati 3,7 miliardi di euro, soldi spariti a meno di un miracolo della quotazione in borsa sulla quale ora l'assemblea si appresta a deliberare.
"Ci sono le premesse per un futuro brillante" ha detto Pierluigi Bolla, il neo presidente eletto in sostituzione del dimissionario Favotto alla guida dell'istituto. Ma tanti oggi faticano a credere a questo messaggio. Il gruppo dei piccoli e medi azionisti ha chiesto l'intervento del governo, per "ridare fiducia nelle istituzioni" e fatto ricorso al Tar. Ci sono i grandi risparmiatori e investitori, che con Veneto Banca hanno perso milioni.
E c'è una marea di cittadini comuni che chiedono interventi per non veder svanire il proprio piccolo patrimonio di risparmi di famiglia.
Raccontaci anche tu la tua storia ECCO COME
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