Alescio e i 500 alle urne «Hanno scelto la moralità»

Il coordinatore delle liste civiche vince la prima tappa delle “comunarie” Domenica per il secondo appuntamento il seggio si sposta a Rustignè
Di Claudia Stefani

ODERZO. Tino Alescio trionfa alla prima tappa delle “comunarie” doppiando il secondo miglior risultato. Domenica in piazza Grande il coordinamento delle tre liste civiche Oderzo Sicura, Cittadini Uniti e Oderzo Futura aveva allestito un seggio per scegliere il futuro candidato sindaco per le amministrative della prossima primavera. Questi i risultati: Alescio 160 preferenze; Laura Damo 80; Meri Zorz 65; Marco Drusian 63; Bruno De Luca 50; Francesca Ginaldi 41; Giuseppe Casagrande 20. Si sono presentati al seggio 483 cittadini, una scheda era annullata, tre schede sono state considerate nulle. Concetto ‘Tino’ Alescio, ragioniere 52enne, sta ultimando il terzo mandato da consigliere comunale. In quest’ultimo mandato è anche presidente del consiglio comunale. «Non posso nascondere di essere contento del risultato», commenta Alescio, «ma prima di una vittoria personale vorrei parlare di una vittoria di tutto il gruppo data dal fatto che quasi 500 opitergini, nonostante la brutta giornata, si sono recati al seggio per esprimere la propria preferenza». L’originale iniziativa delle comunarie è sicuramente piaciuta molto ai cittadini. Il risultato ha sicuramente galvanizzato il coordinamento delle civiche per il prosieguo del tour delle comunarie, ma ha lanciato anche il segnale forte e chiaro che gli opitergini vogliono far sentire la propria voce. «Si tratta di una cosa nuova», continua Alescio, «le comunarie o sindacarie che dir si voglia sono una consultazione popolare che rappresenta il massimo della democrazia, senza pagare alcun soldo, noi infatti non abbiamo chiesto alcun obolo. Ci auguriamo che questa esperienza sia apriscuola per dei futuri movimenti civici anche a livello nazionale, in cui la gente che non si identifica più nei partiti possa fare politica secondo i principi del buon padre di famiglia». Quali sono secondo Alescio le qualità che la gente ha visto in lui? «Sicuramente la mia moralità», afferma Alescio, «io penso che per prima cosa occorra essere onesti, sinceri e umili. Inoltre l’essere disponibile per la comunità e fare solo gli interessi della gente». Come proseguiranno le comunarie? «Quella di domenica è stata solo la prima tappa», chiude Alescio, «Saranno i cittadini ad eleggere il candidato sindaco e noi democraticamente accetteremo il risultato popolare». Domenica per la seconda tappa il seggio si sposterà a Rustignè, dove i cittadini potranno votare il candidato preferito dalle 8.30 a mezzogiorno.

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