Poco inquinanti e ricicloni Rifiuti, Treviso da record

A Treviso ricicliamo tantissimo (primato nazionale), ma non solo: siamo tra le cinque province migliori d’Italia anche per la modica quantità di spazzatura prodotta pro-capite. A dare alla Marca la corona di provincia più eco-sostenibile della Penisola è la classifica stilata dal Sole 24 Ore con i dati del “Catasto dei rifiuti”.
Nella spazzatura di casa ciascun italiano butta in media 487 chilogrammi di rifiuti l’anno: un peso, sottolinea il Sole, simile a quello di un bovino medio adulto. Il peso del nostro cestino, in realtà, varia da regione a regione: a sporcare (e caso mai sprecare) di più sono i cittadini dell’Emilia Romagna, che in media producono 625,3 kg di rifiuti pro-capite, seguiti da toscani e valdostani. A livello regionale, i campioni della pulizia sono gli abitanti della Basilicata (358,7 kg) e del Molise (394,2). Treviso è la quinta miglior provincia, con una quantità di rifiuti pro-capite di 355,8 chilogrammi: fanno meglio (cioè meno) solo Potenza, Avellino, Nuoro e Ogliastra. Non si tratta di rifiuto secco generico residuo dopo la differenziata, bensì del peso complessivo che finisce nei vari bidoni di raccolta. Scomponendo il peso complessivo, emerge che nella Marca il 45,2% del rifiuto è organico (l’umido), il 18,5% carta, il 13,1% vetro. Percentuali minori invece per plastica (appena sotto l’otto per cento) e metallo (4,4%).
A “raccontare” la produzione e gestione dei rifiuti urbani sono le statistiche del Catasto dei rifiuti, istituito per legge presso l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). In base all’ultimo aggiornamento disponibile (dati 2013) si scopre che nei cassonetti italiani finiscono quasi 29,6 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui solo 12,5 vengono differenziati (pari al 42,3%). Treviso è ben al di sopra di queste percentuali: 78,2% nelle classifiche del Sole, percentuale ancora più alta, oggi, secondo Contarina. «Siamo attorno all’84,5%, adesso», dice il presidente della società di gestione rifiuti, Franco Zanata, «e i comportamenti virtuosi in fatto di riciclo portano anche a ridurre la quantità complessiva di rifiuti prodotti».
Treviso si gode i frutti di un primato che nasce da una cultura storica (quella del risparmio e del rispetto di ambiente e regole), ma non solo: i comportamenti virtuosi sono anche portati agli “estremi” - in senso buono, ovviamente - da un contino lavoro di sensibilizzazione. «Siamo una realtà molto attenta al recupero e al riuso», dice Zanata, «ma è un’attitudine che non si mantiene da sola se non ha continui richiami. Primati virtuosi come questo si costruiscono comunicando la necessità di impegnarsi, di essere attenti. Un lavoro, questo, che assieme ai Comuni portiamo avanti anche nelle scuole e sul territorio».
Tra le province che producono più spazzatura in Italia si classificano Olbia-Tempio, Rimini e Ravenna. Infine, gli italiani sporcano di più della media europea (Ue 28): 422 kg di rifiuti pro-capite prodotti in media ogni anno.
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