Il Tar ordina la riapertura dei 13 uffici postali chiusi

«Si ritengono sussistenti i gravi pregiudizi per la popolazione». Con queste parole il Tar del Lazio ha ordinato l’immediata riapertura di 13 uffici postali nella Marca, chiusi da ieri ma che da oggi dovranno riaprire i battenti. Una nuova udienza è stata fissata per il prossimo 15 ottobre, ma nel frattempo il Tar ha accolto il ricorso presentato dai tredici Comuni trevigiani interessati, rappresentati dallo studio del professor Luigi Garofalo.
Si tratta senza dubbio di un punto a favore delle amministrazioni comunali nella battaglia contro le Poste: il Tar ha congelato il provvedimento di chiusura degli uffici postali nella Marca e cambia gli scenari segnando il primo punto a favore dei sindaci trevigiani e degli anziani che hanno il terrore di non ritirare più la pensione allo sportello sotto casa.
Per ora, dunque, niente chiusura degli uffici postali. Poi si starà a vedere cosa succederà con la decisione definitiva: primo appuntamento il prossimo 15 ottobre, quando il tribunale si riunirà di nuovo per discutere nel merito la chiusura dei tredici uffici postali.
Il piano originario presentato da Poste Italiane prevedeva 15 di chiusure: si erano salvate l’agenzia di Fossalunga e quella di Scomigo. La doccia fredda era arrivata nel luglio scorso: «Gentile Signor Sindaco, a partire dal giorno 7 settembre è prevista la chiusura dell’ufficio postale». Per Poste Italiane infatti le filiali finite nel mirino non garantivano più un volume di attività sufficiente da permetterne il mantenimento. Una decisione subito criticata da sindaci, sindacati e cittadini preoccupati dei disagi che tale decisione poteva apportare soprattutto per le fasce più deboli della popolazione.
I sindaci, assieme all’Anci avevano presentato ricorso al Tar Veneto, che cinque giorni fa però aveva dichiarato la sua incompetenza. Un nuovo ricorso era poi stato presentato al Tar del Lazio che ora ha sospeso la chiusura degli uffici postali. Una decisione analoga a quella già presa dal Tar della Toscana che nei giorni scorsi ha congelato il provvedimento di chiusura di 59 uffici postali. Una decisione storica che cambia gli scenari e che segna il primo punto a favore dei sindaci.
Dunque da questa mattina riapriranno i tredici uffici postali che erano invece rimasti chiusi per tutta la giornata di ieri. I residenti, soprattutto i più anziani, possono tirare un sospiro di sollievo in vista dell’udienza del 15 ottobre.
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