Quinto, 100 profughi nelle palazzine sfitte, scoppia la protesta

TREVISO. Urla e proteste questa mattina a Quinto, sotto i palazzi del complesso residenziale ex Guaraldo dove la prefettura ha indirizzato questa mattina due corriere cariche di circa 100 profughi, tutti quelli prima ospitati tra TrevisoServizi e altre associazioni, più quelli scaricati da un Tir due giorni fa a Villorba, e da Villorba ricaricati e scaricati al Duomo di Treviso dal sindaco Marco Serena.
Il clima è tesissimo, tanto da aver richiesto nel pomeriggi anche l'intervento - a presidio della zona - da parte degli uomini dell'ordine pubblico celere di polizia e carabinieri che sta controllando i palazzi dove sono stati smistati i profughi. Trenta gli appartamenti affittati ai migranti (per tramite di una coop) dal titolare dei palazzi. Gli appartamenti si si trovano tra altri dieci abitati invece da trevigiani.
Quando le corriere hanno aperto le porte e i profughi hanno iniziato ad essere suddivisi nello stabile infatti i residenti delle case vicine sono scesi in strada ed hanno protestato duramente contro la decisione. Le forze dell'ordine si sono trovate davanti una vera ondata di rabbia alla quale hanno cercato di porre freno. Sul posto anche alcuni esponenti delle amministrazioni locali, tra cui il capogruppo leghista di Paese Luca Girotto che ha registrato un video immortalando i momenti di tensione tra residenti e forze di polizia. Stasera, sotto le palazzine ex Guaraldo, la Lega e i residenti annunciano un sit-in di protesta.
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