Colfosco, rapina e sequestra la farmacista

Titolare e collaboratrice sono state minacciate da un bandito armato di pistola che è fuggito con l’incasso della giornata
Di Fabiana Pesci
Allegranzi Colfosco rapina in farmacia
Allegranzi Colfosco rapina in farmacia

SUSEGANA. Ha atteso che non ci fosse nessuno dentro il negozio e poi, pistola in pugno, ha fatto irruzione nella farmacia Cais di via XVIII Giugno, nel cuore di Colfosco. Prima di fuggire con il bottino ha costretto la titolare e la sua collaboratrice a chiudersi nel retrobottega. Erano da poco passate le 19 di ieri quando un uomo con il volto travisato da un passamontagna ha rapinato dell’incasso della giornata la farmacia della frazione di Susegana, che ieri era aperta per il turno domenicale. «Quell’uomo è entrato quando non c’era nessuno all’interno del negozio», racconta la dottoressa Mariangela Cais, «ci ha puntato la pistola contro e ci ha costrette a stenderci a terra». È accaduto tutto in pochi attimi, momenti di terrore che hanno spezzato la tranquillità di un pomeriggio di lavoro.

«Non siamo in grado di dire se il rapinatore fosse italiano o straniero», continua la dottoressa, «ha parlato pochissimo, continuava a puntarci quella pistola contro». «Mentre eravamo a terra ha iniziato a rovistare nel registratore di cassa e ha prelevato tutti i contanti che c’erano all’interno. Non sappiamo ancora quantificare quanto denaro ci abbia portato via. Quando ha finito con la cassa si è rivolto verso di noi e ci ha ordinato di alzarci e di dirigerci verso il retrobottega, poi si è dileguato. Quando siamo riuscite a liberarci, abbiamo visto che ci aveva rubato anche le borse». Dopo la rapina, la farmacista ha chiamato i carabinieri. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri della stazione di Susegana, che ha effettuato i rilievi e raccolto la testimonianza delle due donne, nel tentativo di raccogliere particolari utili all’identificazione del rapinatore.

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