Caffè delle Rose tra i primi venti «Entrati in gioco grazie all’Elisir»

C'è un locale dentro le mura che alza le serrande, ogni martedì e sabato, alle 5. All'alba, commercianti e ambulanti del mercato, vengono a fare colazione da Moreno Bressaglia, titolare dal 1999 del...

C'è un locale dentro le mura che alza le serrande, ogni martedì e sabato, alle 5. All'alba, commercianti e ambulanti del mercato, vengono a fare colazione da Moreno Bressaglia, titolare dal 1999 del Caffè delle Rose (nome ereditato dalla passata gestione, interni rinnovati due anni fa), in viale Burchiellati, a Treviso. Il locale è aperto sette giorni su sette, dalle 6 alle 18.30 (d’estate, la domenica solo al mattino). Collaboratrice di Moreno è Sara Maso, già dietro al banco dell'Elisir di Fontane: «Sono stati un po' loro a spingerci in quest'avventura, abbiamo iniziato per gioco e siamo contenti per l'attuale piazzamento», afferma Moreno, «Ci fa piacere trovarci in alto, i clienti più affezionati ci stanno dando una mano». Il locale viaggia in classifica a braccetto con l'Elisir: se il bar villorbese è 19º, la caffetteria di Treviso è 20ª (terza del capoluogo dopo Vergnano di piazza San Leonardo e Jazz Caffé di via Canova). Se la graduatoria fosse definitiva, sarebbe l'ultimo esercizio premiato (e in lizza per il televisore). Il proprietario punta soprattutto su colazioni e caffetteria: gettonate le deliziose creme alla menta, caramello, fragola e tiramisù. Si possono gustare brioche alla marmellata di mirtillo, ma anche crostatine allo yogurt e pastine di riso (tutto viene prodotto al bar, tranne le paste più sfiziose, come i cannoli alla crema, che arrivano da una pasticceria di Varago). A pranzo, va forte la snackeria: panini, insalatone, carne salada e caprese. (ma.to.)

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