Pantere, che sconfitta surreale. Ma Conegliano vola comunque alle final four di Champions
Le gialloblù conquistano la final four dopo il secondo set, ma poi sprecano troppo e perdono al tie break con Ankara. Giovedì 19 marzo conosceranno la prossima avversaria

Ülker Sports Arena, le pantere stanno arrivando, ma la sconfitta con Ankara resta un fulmine al ciel sereno. È un colpo di Zhu a chiudere il secondo parziale e a consegnare la certezza della qualificazione alla Final Four del prossimo 2-3 maggio. Nulla da fare quindi per Zeren, sponsor della competizione - che ha avuto la soddisfazione di portarsi a casa il match al tiebreak - che si è presentato all’appuntamento con il ritorno dei quarti di finale privo della centrale serba Maja Aleksic e della connazionale, che gioca nel ruolo di opposto, Mihajlovic. Si vocifera di problemi con la società.
Tornando alle pantere, sono bastati i due set messi a segno a inizio partita per assicurarsi l’accesso alla terza F4 consecutiva, l’ottava semifinale dal 2017 a questa parte. Dall’altra parte, però, resta l’amaro in bocca per un ko che, per come si era messa la gara, sembrava quasi impossibile.
Si ferma a quota 29 la serie – che durava dal 23 marzo 2023 - di vittorie consecutive in Champions League. Dopo 7 anni (13 marzo 2019, 0-3 all’andata dei playoff contro l’Eczacibasi) il Palaverde torna a vedere una sconfitta in campo europeo delle gialloblù. Le pantere attendono il pomeriggio di giovedì 19 marzo per sapere la prossima sfidante sul campo europeo: alle ore 18 italiana, in terra turca, Milano e Vafikbank giocheranno il match di ritorno.
Egonu e compagne, dopo aver subito la rimonta nella gara d’andata, saranno chiamate a vincere con il punteggio di 3-0 o 3-1 per essere certe del passaggio del turno. Nel frattempo, nella serata di ieri, anche l’Eczacibasi ha guadagnato il passaggio del turno contro il Resovia, in attesa di sapere chi fra Scandicci e Fenerbache sarà la propria sfidante (fischio d’inizio alle 15 ora italiana).
La gara
Santarelli schiera sul campo il 6+1 delle ultime uscite con Wolosz, Haak, Zhu, Sillah, Fahr, Chirichella e De Gennaro. Ankara gioca con coraggio e prova a mettere in difficoltà le pantere fin dai primi attacchi (3-5). La capitana gialloblù aziona i motori delle proprie attaccanti (4-5). È poi l’ace di Sillah a firmare il momentaneo 5-5. Dopo aver per lo più rincorso, è un attacco magistrale di Zhu (4 punti con il 67% in attacco) a regalare il primo vantaggio nel parziale (8-7). Ankara chiude 2 volte la strada a muro dimostrando grande valore anche in difesa (10-10).
Lo stesso fa Conegliano, sfruttando a proprio favore la certezza De Gennaro (50%) e impiegando anche Scognamillo e Daalderop. Il livello del gioco cresce e alla lunga il sistema muro-difesa delle pantere inizia a fare la vera differenza. Conegliano sbaglia poco (2 soli errori nel set al servizio) e mura 3 volte nella seconda parte di set. A chiudere il parziale e far avvicinare il traguardo è Haak (67% di efficienza nel fondamentale). Le pantere bruciano le tappe anche nel secondo set, mettendo a segno in un amen il 3-0. Haak ci mette il carico finalizzando anche un ace. Le pantere fanno la partita: attaccano, difendono, murano (4 nel parziale di cui 3 di Chirichella).
In controllo, quella che segue è una grande cavalcata (18-7) verso la conquista del secondo set, quello che serviva alle gialloblù per staccare il biglietto per Istanbul. Ma prima, non è senza conseguenza la lotta a rete: un attacco dal centro di Arici colpisce duramente Fahr al naso tanto da costringerla ad uscire dal campo. Un brivido per tutti i presenti, con la centrale medicata immediatamente dallo staff gialloblù.
Poco dopo è Zhu a “regalare” alla squadra il biglietto per Istanbul. In avvio di terzo, con la qualificazione in tasca, Santarelli decide di dare riposo a Wolosz, Haak e Chirichella, portando sul campo Ewert e Adigwe e confermando Lubian subentrata a Fahr nel precedente set. Il cambio di rosa sorprende un po’ le pantere che subiscono i colpi dello Zeren, in gioco ormai a mente libera. Le pantere commettono qualche errore (6 nel set vs 2 avversari) e lo Zeren chiude il set con 19-25.
Nel quarto, Conegliano ha il merito di rimontare dal 13-17, suonando la carica con Adigwe (22-21). Le pantere hanno in mano 4 occasioni per chiudere il set, ma a spuntarla sul finale è Lazareva. Non senza inciampi anche il tiebreak con le turche avanti 0-2 e poi 6-8 e 9-12. Tardivo, sul finale, l’ingresso in campo di Wolsoz e Haak che non riescono a invertire la rotta con lo Zeren che chiude la pratica per 13-15.
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