Via al Sanremo, Basso e i suoi pneumatici a caccia di gloria

CAVASO DEL TOMBA. Inizia questa sera, con l’esibizione introduttiva, l’impegno di Giandomenico Basso al 63° rally di Sanremo, seconda prova del campionato italiano, che si concluderà sabato. È una gara, il Sanremo, che a Basso ha già dato molte soddisfazioni: primo nel 2008, 2012, 2013, secondo un anno fa. Il suo sogno è raggiungere il poker di vittorie, ma non sarà facile. A contrastare il sogno di Basso e del copilota Lorenzo Granai, ci sarà anzitutto Paolo Andreucci, anche lui già tre volte vincitore al Sanremo, campione italiano in carica e trionfatore tre settimane fa nel rally del Ciocco, proprio davanti a Basso. Senza dimenticare Umberto Scadola e Alessandro Perico, sempre molto competitivi.
«Il Sanremo è una gara difficile ed impegnativa – dice Basso - nella quale comunque mi sono sempre trovato a mio agio. Per me sarebbe fantastico calare il poker, ma sarei già soddisfatto di compiere una gara priva di errori e positiva in ottica di classifica generale del campionato».
L’insidia più grave, per Basso, è la grande usura degli pneumatici che la sua Ford Fiesta alimentata a gas, e perciò più pesante, inevitabilmente produce. Un problema non di poco conto, visto che il regolamento fissa in quattordici il numero massimo di pneumatici utilizzabili durante il rally.
Proprio per cercare di limitare questo svantaggio, nei giorni scorsi Basso con la sua scuderia, la Brc, ha effettuato una serie di test sul percorso di gara per individuare il set-up migliore della vettura e poter essere competitivo nella gara ligure, meglio sarebbe dire nelle due gare, perché da quest’anno ognuno dei due giorni del rally fa classifica a sé e i punti vengono equamente divisi tra gara 1 e gara 2.
Angelo Ceron
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