“Treviso Siamo Noi” il consorzio si presenta

TREVISO. Il Tenni riapre le porte, accadrà domani mattina per una conferenza stampa. E, di per sé, è già una notizia. In ballo la presentazione del consorzio “Treviso Siamo Noi”, il braccio finanziario del Treviso Academy, la nuova società attesa dal torneo di Promozione (raduno prima squadra a fine luglio) e nata dalla fusione fra il Nervesa e il Treviso Academy. Una novità nata sulla falsariga di Universo Treviso Basket (confidando abbia la stessa fortuna) e motivata dalla voglia di mettere alle spalle i troppi anni bui del calcio biancoceleste. Dalle 11.30, padrone di casa il sindaco Mario Conte, verrà data ufficialità ai 10 soci fondatori, i cui nomi sono comunque già emersi da qualche settimana. A questi, una volta ratificato l’ingresso nel progetto, se ne aggiungerà presto una ventina. Capofila dell’operazione è Luigi Sandri, imprenditore avicolo e numero uno uscente del Nervesa: con altre azienda a lui collegate, costituisce il primo pacchetto di quattro soci.
Sandri è il presidente della società, mentre Marco Pinzi guida il consorzio (segretario generale Fiorenzo Vaccari, direttore generale Mauro Carraro). A proposito: tre dei fondatori sono legati all’Indomita. Club d’estrazione di Marco Pinzi (Treviso Macchine), inserito nel gruppo con il fratello Luca (Zeta Group) e Gabriele Moro, titolare dello Studio Galileo di infortunistica stradale e timoniere del sodalizio di San Liberale. Gli ultimi tre soci fanno riferimento invece al Treviso Academy, società giovanile già esistente e con sede a Quinto: Luca Callegher del concessionario Commauto di Quinto, Andrea Citran dell’omonimo colorificio e Ronald Alibardi, socio dell’osteria Nanetti in vicolo Broli a Treviso e figlio di Roberto, presidente del gruppo di trattamento plastica Aliplast. In attesa di conoscere i nomi di altri partner, non va dimenticato che saranno i risultati e la ritrovata simpatia della squadra allenata da Checco Feltrin a poter assicurare la spinta decisiva al consorzio.
Postilla: la rosa comprende ad oggi 15 elementi, compresi sei fuoriquota del vivaio nervesano. —
M.T.
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