Calcio, il Treviso vince contro la Calvi Noale 2-0: serie c più vicina
Al Tenni i biancocelesti tornano a vincere dopo tre pareggi: decidono Munaretto e un’autorete di Mboup. Ko dell’Union Clodiense, la capolista allunga e vede la promozione

Il Treviso riprende il volo. La Calvi Noale va al tappeto per 2-0 e i biancocelesti riprendono la fuga a +13 verso la Serie C.
Il ruggito del Tenni torna a farsi sentire, spazzando via i dubbi di tre pareggi consecutivi e blindando una classifica che, a 10 giornate dalla fine, profuma sempre più di professionismo. Nella 24^ giornata del girone C di Serie D, il Treviso di Gorini non sbaglia la partita: batte una solida Calvi Noale e approfitta del passo falso dell'Union Clodiense per ampliare un solco in graduatoria che ipoteca sempre di più la vittoria del campionato.
La contemporanea sconfitta dell’Union Clodiense, caduta 1-2 sul campo del Legnago, permette infatti ai ragazzi di Gorini di allungare sulla seconda in classifica. I calcoli sono presto fatti: con 30 punti ancora a disposizione, al Treviso mancano 6 vittorie per festeggiare la matematica promozione in Serie C. Intanto, cambia il calendario: lo scontro diretto contro l'Union Clodiense è stato infatti posticipato a lunedì 2 marzo, alle ore 20. Una sfida sotto le luci dei riflettori del Tenni che potrebbe trasformarsi nella passerella finale di una stagione fin qui trionfale. Un Tenni che nel match contro la Calvi Noale è stato colorato da oltre 1.300 spettatori per provare a spingere alla vittoria le maglie biancocelesti. Gorini, nonostante le assenze dello squalificato Salvi e dell'infortunato Serena, non rinuncia al suo marchio di fabbrica, il 3-4-1-2, inserendo Martinelli in difesa e traslocando Artioli sulla corsia destra.
L’avvio è di marca biancoceleste. All’11’, il Treviso sblocca la contesa grazie a una prodezza balistica di Scotto: la sua punizione dai venti metri, defilata sulla sinistra, disegna una parabola velenosa che cade nel cuore dell’area piccola. Nel traffico di maglie spunta il destro di Munaretto che, sottomisura, gonfia la rete per l'1-0, siglando il suo secondo centro stagionale. Due minuti dopo è Artioli a far gridare al gol, ma la sua conclusione si stampa sull'esterno della rete, dando solo l'illusione ottica del raddoppio.
La Calvi Noale, però, non è arrivata a Treviso per fare la comparsa. Schierata con un 4-4-2 d'ordinanza, stretto e compatto, la squadra ospite ha provato a pungere sfruttando le rare sbavature dei padroni di casa. Al 26’, un pallone perso da Gucher a centrocampo innesca la ripartenza di Vranic, che serve Chiesurin: il diagonale sibila vicino al palo con Vadjunec comunque in traiettoria. Al 43’, ancora Chiesurin semina il panico a sinistra e mette al centro; Vranic manca l'impatto col pallone, che arriva sui piedi di Pavan. L'attaccante ospite, stoico in campo con una vistosa fasciatura alla testa dopo uno scontro di gioco, sfiora il montante strozzando in gola l'urlo di gioia dei suoi compagni. Nella ripresa, il Treviso decide di alzare i giri del motore per evitare brutte sorprese.
Al 63’ Beltrame pennella per la testa di Svidercoschi, ma Pigozzo compie un miracolo d'istinto. È il preludio a un assedio: Artioli su punizione impegna il portiere ospite, mentre al 70’ è la sfortuna a fermare Scotto, la cui punizione colpisce il palo interno a portiere battuto, con la sfera che torna in campo senza varcare la linea. Il gol della sicurezza arriva però poco dopo, in modo rocambolesco quanto meritato per la mole di gioco prodotta.
Al 75’, Perin sfreccia sulla fascia destra e lascia partire un cross teso e radente; nel tentativo disperato di anticipare gli attaccanti trevigiani, il difensore ospite Mboup colpisce di testa infilando la propria porta. È il 2-0 che fa esplodere il Tenni. Perin si inginocchia e alza le mani al cielo, sommerso dall'abbraccio dei compagni, mentre la Calvi Noale alza bandiera bianca.
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