Toh, giocano le Pantere Stasera a Perugia in palio l’imbattibilità stagionale

Alle 20.30 in Umbria la squadra gialloblù non arriva in ciabatte Chance per chi gioca meno, in panchina anche le panterine 

il match

Sarà il Pala Barton di Perugia ad ospitare oggi il ritorno in campo delle campionesse del mondo per la sfida testa-coda che recupera la nona giornata: Conegliano è prima, imbattuta a 26 punti, le umbre ultime con 5 punti e una sola vittoria contro Brescia. La squadra del grifone non ha sicuramente il suo punto di forza nel servizio (solo 27 aces contro i 57 delle pantere) e nemmeno nell’attacco (37%, poco meglio solo di Cuneo e Brescia, mentre Conegliano è al 50%); la ricezione perfetta è però abbastanza buona (41%), così come la capacità a muro, appena 8 di differenza rispetto all’Imoco. Gli elementi principali del roster sono le due brasiliane Rosamaria Montibeller, opposto, seconda miglior realizzatrice con 21 punti di media, appena dietro a Mingardi e la schiacciatrice Regiane Bidias, già vista l’anno scorso nelle gare di Champions contro il Lks Lodz, tra le migliori dieci nel suo ruolo.

Ma il pronostico, anche col profondo turnover deciso da Conegliano e le dichiarazioni prudenziali, resta comunque a favore delle gialloblù. «Cinque partite le abbiamo giocate al Mondiale e quella di stasera», dice coach Santarelli, «è la prima di altre cinque che ci aspettano prima della pausa; mi aspetto che loro cercheranno di dare il massimo contro di noi. Da parte nostra dovremo restare concentrati sull’obiettivo». L’allenatore di Conegliano respirerà ancora aria di casa: a Foligno vive la madre, a cui a dedicato la vittoria del Mondiale. Tra le pantere sono state convocate alcune ragazze della squadra di B1 del San Donà per sopperire alle assenze tra le titolari, dovute a parecchie scorie fisiche e acciacchi vari che la vittoria iridata ha comportato; Perugia invece ha giocato solo due partite negli ultimi 18 giorni, perdendo 0-3 a Caserta il 24 novembre e 1-3 in casa contro Scandicci domenica scorsa.

È chiaro che anche la cosiddetta “Imoco-2”, già vista contro Caserta e al mondiale contro l’Itambé Minas, dovrà impegnarsi al massimo per portare a casa il miglior risultato possibile; questa sfida con Perugia e la prossima con Chieri al Palaverde (a cui seguirà la festa per il titolo mondiale) cascano nel momento giusto per permettere alle giocatrici più utilizzate in Cina di ricaricare le pile prima della sfida di Champions a Nantes, quella sì molto importante per il cammino europeo. —

Mirco Cavallin

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