Sperandio: «A Lione serve un’iniezione di fiducia»

La società aveva organizzato la trasferta in pullman per lo sciopero in Francia, poi la buona notizia: ci sarà il volo aereo



Si va a Lione in aereo. No, c’è lo sciopero, dobbiamo andarci in autobus. E vabbè. Contrordine: ci andiamo regolarmente in volo. Ore convulse ieri per il Benetton Rugby che oggi parte per l’oltralpe, dove domani alle 14 a Lione disputerà la terza giornata di Champions Cup. Lo sciopero generale che sta sconvolgendo la Francia in un primo tempo aveva costretto la società a trovare un mezzo alternativo al comodo volo diretto Venezia-Lione: ovviamente non poteva essere che il bus. Partenza alle 8 dalla Ghirada, tappa a Torino per il pranzo, poi tirata fino alla regione del Rodano: viaggio di una decina d’ore con annessi e connessi.

Addirittura, per favorire i giocatori, parte della comitiva di 40 persone, una decina, sarebbe partita in furgone per lasciare più spazio ai giocatori il pullman. Dopo tutti questi preparativi alle 20 di ieri sera Easy Jet ha comunicato alla società che il volo sarebbe stato effettuato regolarmente: ore 16 da Tessera. Meglio così naturalmente. Comunque sia, il Benetton va in Francia con le scorie di due sconfitte maturate allo stesso modo: l’opinione di Luca Sperandio: «Il match con Cardiff ci ha lasciato tanta amarezza, come 15 giorni fa contro Northampton. In entrambe le gare abbiamo sbagliato piccoli dettagli che hanno portato alla sconfitta. Ma questa settimana ci siamo allenati molto bene in vista dell’incontro contro Lione. Contro i francesi sarà utile fare bene per il prosieguo del Pro 14 e della Champions. Ci serve un’iniezione di fiducia per poter andare avanti in modo sereno nelle due competizioni in cui siamo impegnati»

Cosa si può prevedere contro il Lione? «Le squadre francesi sono sempre un po’ disorganizzate nel loro gioco, hanno molta vivacità, il loro è un rugby champagne. Li abbiamo studiati, hanno diversi giocatori di stazza importante, dovremo mettere il fisico in modo particolare con il pack. Sarà importante cercare di imporre il nostro gioco ed essere più fisici di loro, questo ci porterà a essere sicuri di fare una buona prestazione e ottenere soprattutto un buon risultato. Siamo pronti a questo weekend di battaglia contro Lione». —



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