Solo pari per la Marca Futsal contro la Lazio

COLLE FERRO (Roma). Non ce l’hanno fatta i campioni d’Italia a mettere in cassaforte il gol di vantaggio conquistato nel primo tempo chiuso 3-4 fuori casa contro la Lazio, che con una punizione...

COLLE FERRO (Roma).

Non ce l’hanno fatta i campioni d’Italia a mettere in cassaforte il gol di vantaggio conquistato nel primo tempo chiuso 3-4 fuori casa contro la Lazio, che con una punizione missile di Bacaro ha trovato il pareggio al 12’ del secondo tempo. Un 4-4 frutto di un errore di Miraglia, che si è fatto bucare da un tiro passato a filo della barriera e insaccantosi accanto al secondo palo. Mister Polido aveva fatto scendere in campo la formazione base con Miraglia tra i pali, Nora, Duarte, Wilhelm e Foglia. Proprio gli ultimi due hanno messo a segno una doppietta che ha annichilito la Lazio, assediata dai giocatori trevigiani con tiri dalla distanza e ottime ripartenze. Una partita tattica con alta intensità di gioco, sbloccata al 6’ del primo tempo dalla Lazio con Ippoliti. I ragazzi di mister Polido non si danno però per vinti e cacciano al 9’ del primo la zampata del 1-1 con Wilhelm, che trova la deviazione sotto la porta e mette la palla nell'angolino in basso. Pochi minuti e ci pensa Foglia, protagonista di una ripartenza letale innescata da Wilhem che gli serve l’assist perfetto. È 1-2 quando mancano sette minuti alla fine del primo tempo. Pochi secondi e Bacaro si fa servire da Parrel per il 2-2. A rimescolare le carte in un primo tempo pirotecnico è ancora Wilhelm che anticipa l'uscita di Marcos Bernardi “Kiko”, contraccambiato dal 3-3 da metà campo del laziale Dimas. I padroni di casi si incartano però in difesa lasciando lo spazio a Foglia che porta i trevigiani sul 3-4. Il ritmo serrato del primo tempo diventa solo un ricordo durante la ripresa, che non lascia spazio a guizzi. La Marca è asserragliata in difesa mentre la Lazio cerca di tornare a colpire duro. E lo fa infine al 12’ del secondo tempo con Bacaro, che batte la punizione perfetta senza lasciare scampo né alla barriera della Marca né a Gabriel Miraglia, rimasto con le mani abbassate. Finisce 4-4, un risultato che non decide nulla e rimanda alla seconda delle tre gare, che si giocherà il 24 maggio a Montebelluna.

Enrico Lorenzo Tidona

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