Serie D: punti d’oro per evitare i playout

Calcio. Il Monte aspetta Levico Terme, Liventina in casa con l’Este. Il Giorgione nel giorno della festa del Venezia con i tifosi

TREVISO. Penultima giornata in serie D: Montebelluna-Levico, Liventina-Este e Venezia-Giorgione le partite delle 15. Per la corsa salvezza, occhi puntati anche su Tamai-Fontanafredda, Luparense-Triestina e Monfalcone-Sacilese. Questa la zona calda: Levico 42 punti, Montebelluna 40, Liventina 39, Monfalcone 39, Triestina 38, Giorgione 37, Fontanafredda 35 e Sacilese 13.

Montebelluna. Scontro diretto per i biancocelesti, che al San Vigilio ospitano il Levico: trentini in buona salute da due mesi. «Dobbiamo affrontare il match con la serenità che ci ha sempre contraddistinti» dice mister Fonti «Non abbiamo mai giocato per il pari. Abbiamo pareggiato solo 4 volte. Si scende in campo per vincere». Ndiour unico indisponibile per una lussazione alla spalla. Il tecnico montelliano deciderà gli undici titolari solo in mattinata. All'andata il Monte si impose 2-1. Probabile formazione (4-3-1-2): Rigo; Ndoj, Fabbian, Dal Compare, Rizzi; De Vido, Nardi, Perosin; Fasan; Fantinato, Zecchinato. Arbitro: Bitonti di Bologna.

Liventina. Digerito l'ennesimo passo falso esterno, i mottensi di Mauro Tossani confidano sul fattore-Samassa (7 punti nelle ultime tre gare casalinghe) per domare l'Este, terzo in classifica e ritornato al successo dopo tre sconfitte di fila. «Analizzando il rapporto fra età e qualità, l'Este è una delle compagini migliori», afferma il diesse liventino Piero Salviato, «Sappiamo che recentemente i padovani hanno avuto alcune battute d'arresto contro club che lottano per salvarsi. Proveremo a fare bottino pieno: non possiamo sbagliare». Tutti disponibili tra i biancoverdi. All'andata 3-1 per l'Este. Probabile formazione (4-3-3): Rossi, Perissinotto, Cescon, Soncin, Gardin, Fantin, Pagan, Iacono, Vianello, Boem, Zanetti. Arbitro: D'Amato di Siena.

Giorgione. La sfida del Penzo si gioca a porte aperte: accolto il ricorso del club lagunare dopo la squalifica del campo. Per il Venezia è il giorno della grande festa con i tifosi dopo la matematica promozione. Resta da capire con quali motivazioni e con quale formazione giocherà la capolista, che in panchina vanta comunque giocatori che sarebbero titolari ovunque. Nel Giorgione rientra Brotto, manca però lo squalificato Podvorica, sostituito in attacco da Bernardelle. «Se il Venezia fa il Venezia, la spunterebbe come ha fatto con tutte le altre squadre perché c'è troppa differenza», riconosce mister Paganin, «Dobbiamo cercare di estrarre un risultato positivo perché c'è il rischio che il Fontanafredda vinca a Tamai, facendoci scivolare al penultimo posto». All'andata 6-0 per il Venezia. Probabile formazione (4-3-3): Pazzaia; Dotti, Fontana, Giacomazzi, Eberle; Gusella, De Stefani, Gazzola; Gashi, Brotto, Bernardelle. Arbitro: Catucci di Pesaro.

Alberto Zamprogno

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