Ruotolo spopola su YouTube: è un cult Guarda

L'ira funesta di Gennaro Ruotolo impazza sul web. Sfoghi e monologhi del tecnico del Treviso imperversano su Facebook. Dalle polemiche con l'arbitro, nel debutto di Pavia. Alla delusione per l'ultima, pessima prestazione con San Marino. Frasi e interrogativi che diventano tormentoni, quasi come gli indimenticabili «Strunz» e «Ich habe fertig», pronunciati da Trapattoni in una memorabile conferenza stampa ai tempi del Bayern Monaco. Schietto, diretto, verace. «Di cosa vogliamo parlare?», è l'esordio di Ruotolo dopo lo sfortunato battesimo. «Vogliamo parlare di calcio?», è la domanda-ritornello riproposta domenica. E sull'espulsione rimediata nella prima gara, l'ex genoano non usa perifrasi: «Arrabbiarci per chi? Per cosa? Non posso richiamare il mio giocatore? Urlo troppo? Devo alzare la voce per farmi sentire. Se faccio la checca... è normale...». Dopo la débâcle con i sammarinesi, invoca rinforzi: «Non voglio buttare fango e m... in faccia a qualcuno». POIAaltre massime: «Oggi non possiamo e non dobbiamo parlare della partita», «commenteremo sempre e solo la solita partita», «se non si interviene, un'agonia lenta» oppure «non voglio parlare di calcio». Qualcuno a Treviso ricorderà lo storico j'accuse di Abel Balbo, che nel 2009 sostituì Gotti per quattro gare.
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