Rugby: l’istruttrice Sara capitana delle azzurre

TREVISO. La trevigiana Sara Barattin, jolly mediana del Casale, è la nuova capitana dell’Italia che affronta un Sei Nazioni fondamentale. Con Galles e Scozia si gioca infatti gli ultimi due posti europei per il mondiale 2017 in Irlanda. Passa chi avrà il miglior punteggio aggregato fra edizione 2016 (azzurre terze) e quella che va cominciare il 6 febbraio alle 21 a Bourg en Bresse contro la Francia.
Fra le 31 giocatrici convocate dal ct Andrea di Giandomenico, altre 4 giocatrici trevigiane. Tre delle Red Panthers – l’estremo/ala Manuela Furlan, il jolly dei trequarti Jessica Busato e la terza linea Michela Este – e una del Riviera del Brenta, l’apertura estremo Veronica Schiavon, figlia d’arte. Trevigiano anche il capodelegazione federale, Zeno Zanadrea.
Barattin, 29 anni, succede a Elisa Gaudino, terza linea indisponibile. Guida un’Italia molto più autorevole di quella maschie, grazie al terzo posto del 2015, con tre vittorie su Scozia Francia e Galles.
Sara è cresciuta nelle Red Panthers, cominciando a 17 anni nel 2005, ha vinto tre scudetti a Treviso, poi è migrata a Casale, dov’è capitana delle «caimane». Laureata in scienze motorie, è istruttrice in sala pesi. Ha esordito con la nazionale nel 2005, e vanta 62 caps.
«Sono emozionata, per me è una prima volta, spero di svolgere questo ruolo nel migliore dei modi» sono le prima parole di Sara «è un’esperienza sicuramente stimolante, il gruppo è forte, veniamo da un torneo dove abbaiamo raggiunto il miglior risultato di sempre, la carica non ci manca».
Sara, in un video delle Fir, invita il pubblico a sostenere la squadre nei due match casalinghi di Ivrea e Bologna, che potrebbero diventare il trampolino di lancio verso i vertici del torneo e ancor più verso il Mondiale 2017.
«Questo torneo assume per noi un’importanza straordinaria, perché ci sono in ballo i posti per il mondiale in Irlanda. Devo dire che sin qui ci siamo allenate bene, sono sempre stata convinta che il lavoro paghi», continua Sara «e poi nel gruppo sono arrivate tante ragazze nuove, che hanno tanta voglia di fare, per noi veterane sarà uno stimolo in più», L’Italia, dopo l’esordio, giocherà il 13 febbraio ad Ivrea contro l’Inghilterra, il 28 a Bologna, all’Arcoveggio, contro l’Inghilterra, infine le trasferte in Irlanda (Donnybrook 13 marzo) e Galles (Neath, 20 marzo).
Il ct Giandomenico incorona Sara: «Nella squadra ci sono personalità forti, con leadership riconosciuta: Sara ha tutte le caratteristiche di un capitano e di una persona di riferimento per il gruppo sia in campo che fuori». Tanto più in un gruppo che accoglie moltissime giovani, le scommesse per il futuro.
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