Rugby, il Benetton cede 19-22 agli irlandesi del Connacht

Un match fatto di continui botta e risposta, che i Leoni biancoverdi hanno avuto in pugno fino a una manciata di minuti dalla fine. Connacht si riporta in vantaggio al quarto d'ora, insediandosi in attacco e colpendo con Sean O'Brien, in raccogli e vai da ruck

Simone Varrotto
Un momento dell'incontro a Monigo
Un momento dell'incontro a Monigo

Boccone amaro per i Leoni biancoverdi, che venerdì 2 ottobre a Monigo hanno ceduto 19-22 agli irlandesi del Connacht, al termine di 80 minuti sempre in bilico. Il classico match fatto di continui botta e risposta, che il Benetton ha avuto in pugno fino a una manciata di minuti dalla fine. Gli uomini allenati da Pivac devono accontentarsi di un punto di bonus, salendo a quota 3 in classifica di URC.

Partenza di gara scoppiettante, con il Benetton che arriva in rimessa ai 5 metri su calcetto e Connacht che risponde giocando veloce e risalendo il campo, fino a guadagnare il primo calcio del match per cercare il bersaglio grosso da rimessa laterale. La meta arriva subito, su palla mossa da touche per gli avanti con Prendergast che evita due placcaggi e plana oltre la linea.

I biancoverdi reagiscono rabbiosamente, conquistando a loro volta il fallo per trovare la touche dalla minima distanza, e al secondo tentativo sfondano in drive con Bernasconi, pareggiando sul 5-5.

Connacht si riporta in vantaggio al quarto d'ora, insediandosi in attacco e colpendo con Sean O'Brien, in raccogli e vai da ruck. Treviso invece sciupa una buona occasione in risalita con Lynagh che placcato sui 22 perde palla, dopo bella incursione di Umaga, e poco non concretizza una touche in attacco nata da un calcio a favore guadagnato in mischia ordinata.

Alla mezzora debutta Jean Smith, figlio di Franco, entrato per Odogwu sottoposto a controllo Hia. E pochi minuti dopo finalmente Marin squarcia il varco giusto, innescato da Gallagher su bella giocata in mezzo al campo dei trequarti, portando per la prima volta in vantaggio i Leoni.

È Connacht tuttavia a chiudere avanti la prima frazione, rispondendo a stretto giro con l'apertura Frawley con una difesa biancoverde non esente da colpe. A un minuto dal riposo gli irlandesi restano in 14 per il giallo nei confronti di Bealham, per contatto sula testa di Medrano: incredibilmente però Umaga calcia fuori il pallone oltre la bandierina, mancando l'appuntamento con una ghiotta touche.

Al ritorno in campo il Benetton sconta l'imprecisione, sprecando per in avanti una buona risalita di Gallagher nei 22, ma è tenuto su ancora una volta dalla mischia, che a suon di calci gli consente di lanciare a cinque metri dalla bandierina costruendo ancora una volta la meta di Bernasconi, proprio allo scadere della superiorità numerica.

A metà della ripresa Lamaro e compagni si ritrovano a giocare ripetutamente mischia vicino ai pali, dopo pasticcio difensivo avversario, mettendo di nuovo in crisi la prima linea irlandese e andando vicino al colpo del potenziale break con Marin, tenuto alto.

A sette dal termine Connacht si risveglia tornando in attacco, ma Spagnolo a salvare la situazione forzando il tenuto su de Buitléar. Il patatrac arriva però a tre minuti dal termine, con meta di Frawley su contropiede rocambolesco innescato da un calcione lungo di Gallagher. E invece della prima vittoria Treviso incassa una sconfitta piena di rimpianti.

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