Quinto, non pagò l’allenatore: Favarato squalificato sei mesi

QUINTO DI TREVISO. La via crucis dell’Union Quinto, dai fasti della serie D alla zona playout della Promozione, passando per la proprietà “turca”, le polemiche sui campi da gioco e la decina di allenatori sulla panchina della prima squadra dal 2012 ad oggi, si arricchisce di una nuova tappa. Come già accaduto in passato per fatti analoghi (con sanzioni deliberate nel 2013-2014), martedì il tribunale federale territoriale ha inflitto un punto di penalizzazione alla società presieduta da Silvano Favarato “per non aver pagato all’allenatore Simone Ferlin le somme accertate dal collegio arbitrale della Lega Nazionale Dilettanti”. Gli emolumenti in questione risalgono alla settima ed ultima stagione in serie D (quella del 2012-2013), culminata con la retrocessione ed il rientro in Eccellenza. La penalizzazione, invece, avrà effetto immediato, dovrà cioè essere scontata nel corso dell’attuale campionato di Promozione. L’Union Quinto è stata multata con 300 euro di ammenda, mentre al presidente Silvano Favarato sono stati inflitti sei mesi di inibizione. Ferlin, 41 anni, di Castelfranco, dopo Quinto era approdato al Graticolato in Promozione e alla Luparense in Prima categoria. (g.z.)
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