Portiere, se alla fine tornasse Avramov?

Il serbo fatica a trovare spazio in A e il Treviso può riaverlo in prestito
Il Treviso ormai è fatto: da qui a sabato servirà probabilmente qualche aggiustamento, e sicuramente si registrerà qualche manovra in uscita per sistemare quei giocatori che non rientrano nei piani di Pillon, ovvero Camorani (prossimo allo Spezia), Mallus (forte l’interessamento della Reggiana), Lorenzi, Anderson e Mignogna. Intanto sono cominciate le visite mediche (ieri è stato il turno di Russotto), che per tutta la settimana vedranno i sfilare i giocatori biancocelesti.


Nel frattempo si parla molto della questione portiere. La società sta ancora lavorando per provare a portare nella Marca qualche pezzo forte che possa dare maggiore affidabilità, e anche se Cordaz ha grandi estimatori, gli manca l’esperienza di categoria. La strada a questo punto si divide in due: percorrendo la prima, Pillon comincerà il ritiro con Cordaz e Montresor, per poi decidere se puntare o meno sulla coppia che al momento è quella titolare; oppure prendere l’altra biforcazione e chiudere nei prossimi giorni portando a Treviso un numero uno di esperienza, magari non solo di serie B, ma anche di serie A.


Il «toto portiere» impazza e si gettano nella mischia tutti i nomi possibili, da Fontana che con Pillon al Chievo ha fatto molto bene, a Soviero, un nome che ai tifosi non piace molto per i suoi trascorsi con la maglia del Venezia e per il comportamento un po’ esuberante tenuto in diverse occasioni. Ma negli ultimi due giorni sono saliti alle cronache nomi altisonanti come quelli di Calderoni e Taibi, rispettivamente primo e secondo portiere di Atalanta e Torino, forse un po’ troppo per le casse trevigiane, a meno di qualche scambio o qualche prestito particolarmente vantaggiosi. Ma alla fine la pista sulla quale potrebbe essere utile battere è quella che potrebbe riportare il serbo Vlada Avramov a indossare anche per la prossima stagione la maglia che lo ha reso uno degli assoluti protagonisti della stagione biancoceleste.


Il suo nome, uscito allo scoperto solo da poco, in realtà è sempre stato in cima alle preferenze del club di via Foscolo, ma si sta rispettando appieno la volontà del giocatore che è stata chiara fin dal principio: provare finalmente a 28 anni l’esperienza in un club di serie A come titolare. Per lui si sono mossi Parma, Lazio e anche altri club hanno chiesto il giocatore alla Fiorentina, che ne detiene il cartellino, ma che punterà su Frey come titolare. Nessuno però al momento ha fatto pervenire a Pantaleo Corvino, il diesse viola, delle offerte «decenti»: della serie «tutti lo vogliono ma nessuno lo piglia».


A Treviso invece lo piglierebbero subito, magari ancora in prestito: lui conosce l’ambiente e il preparatore De Toffol, l’ambiente conosce lui ed ha imparato ad apprezzarne le doti umane e soprattutto tecniche. Ma la trattativa che riporterebbe Avramov a calcare il prato del Tenni potrebbe chiudersi anche solo il 31 agosto, giorno di chiusura del mercato, proprio come accadde nella passata stagione. Per «Ufo Robot» si può anche aspettare.

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