Il Treviso saluta la Poule Scudetto: la Folgore Caratese vince 2-0
Dopo il pareggio contro il Vado, la squadra di Gorini subisce un gol per tempo dice addio al torneo

Il Treviso cade sul campo della Folgore Caratese e saluta la Poule Scudetto. 2-0 il risultato finale in terra brianzola, un passo falso che fa seguito al pareggio pirotecnico maturato contro il Vado, partita nella quale sono tanti i rimpianti per i due gol di vantaggio avuti contro i rossoblù. Il Treviso alza bandiera bianca con un gol per tempo, costruendo le occasioni migliori in avvio di ripresa, ma chiudendo la partita senza trovare la via del gol, proprio all'opposto di quanto successo domenica.
Allo Sportitalia Village, casa della Folgore Caratese, il Treviso prova a prendere in mano la partita nei primi dieci minuti del match. Beltrame e Brevi agiscono alle spalle di Svidercoschi, se da un lato il classe '99 agisce maggiormente da boa, le due mezze punte provano a rendersi pericolose dalle parti di Salvalaggio, con Beltrame che prova a rendersi pericoloso ma il numero 11 è innocuo nel suo tentativo verso la porta. Così, con il passare dei minuti, la Folgore Caratese aumenta i giri del suo motore e costringe il Treviso sulla difensiva.
La squadra di Gorini accetta il cambio di strategia nel match, anche se inizia a soffrire le giocate in solitaria della formazione brianzola. Prima il tiro da fuori di Gjonaj, poi quello di Forchignone, ma in entrambi i casi gli esterni della Folgore Caratese non trovano lo specchio della porta. Il Treviso fatica a trovare le giuste misure in mezzo al campo, così la Folgore Caratese continua ad attaccare, provandoci ancora da fuori con due conclusioni consecutive di Castellano, entrambe alte.
Il primo tempo sembra trascinarsi sul pareggio senza reti, ma proprio sul finale di frazione arriva la giocata che sblocca la partita. Gjonaj, già pericoloso al 40' con un'azione personale sulla destra, scarica il pallone giusto per Forchignone che, con un tiro a giro, manda il pallone sotto l'incrocio dei pali, là dove Vadjunec non può arrivare. Per il Treviso una doccia gelata, visto il momento in cui è arrivato il gol proprio prima del riposo, anche se Gorini dà fiducia all'undici iniziale non apportando cambi al ritorno in campo dopo l'intervallo.
E Artioli dà fiducia alla squadra, con un tiro che costringe Salvalaggio a mettere il pallone in corner e dall'angolo seguente Salvi e Martinelli non riescono a girare in rete, mangiandosi il possibile gol del pareggio. Anche dopo l'ingresso di Scotto il Treviso continua ad attaccare, sempre sfruttando i piazzati con Salvalaggio che vola su un corner dalla destra, inducendo al mancato tocco Brevi.
Dietro, però, il Treviso concede qualcosa sulle ripartenze della Folgore Caratese, che prima si rende pericolosa con il solito Forchignone, poi trova il gol del 2-0 con il tocco ravvicinato di Capelli su assist di Forchignone, con il numero 99 che chiude sostanzialmente il match. Da lì, infatti, inizia la girandola dei cambi e la Folgore Caratese cerca anche il terzo gol, sfiorandolo nel finale con Pino che colpisce la traversa. Ma di fatto il risultato non cambia più, e con un solo punto in due partite, il Treviso saluta la Poule Scudetto.
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