Per Tosatto e Ballan Nibali è già padrone «Sorpresa Betancur»

Countdown: meno tre. Il Giro d’Italia fra tre giorni riparte dalla Marca diretto a Brescia, per consegnare la “coppa senza fine” al vincitore dell’edizione 2013. Ultima tappa con benedizione apostolica del papa che consentì ai preti di muoversi in bicicletta senza temere troppo per quella tonaca svolazzante.
Dopo Treviso, a distanza di poco più di una settimana, tocca infatti a Riese Pio X, dove la temperatura, per l’appuntamento con la maglia rosa, sta crescendo a vista. Ri9ese e la Castellana, perchè è sciocco nascondere che, a parte la Pasta Zara che finanzia (di questi tempi, chapeau), il pass che ha dato questa possibilità è costiutuito dalla grande passione per il ciclismo di questa zona a ridosso del distretto della bicicletta. E nella Castellana ci sono due importanti corridori (non gli unici castellani del ranking) che guardano il Giro da spettatori: Ballan e Tosatto. Che alla partenza di Riesce non ci saranno perchè la loro stagione reclama allenamenti.
«Non l’ho nemmeno visto in tivù», dice Matteo Tosatto di Vallà di Riese, luogotenente di Contador al prossimo Tour de France. «Ero a correre in California, son tornato ieri e ho seguito il giro su twitter. Non posso essere alla partenza a Riese perchè già domani (occhi per chi legge) vado a fare la preparazione in altura a Trepalle, sopra Livigno. Un parere sul Giro? Per quel che ne so, mi pare che sia saldamente nelle mani di Nibali, dopo le defezioni in gara di Wiggins e Hesjedal. Merito suo e colpa del maltempo: chi non ha resistito alle intemperie, è uscito di scena. Restano, a contrastare Vincenzo, un Evans sempre cagnaccio di grande carattere, e Uran, che in salita è ancor più forte ma che però teme il freddo. In questi giorni potrebbe tornare perfino la neve in altura e quindi eil colombiano potrebbe pagare molto più di quel che si crede. Perchè è crollato Evans? Perchè il Giro è diverso dal Tour e perchè si è ammalato: difficile guarire continuando a pedalare. Le rivelazioni? Il mio compagno di squadra Majka e Betancur, che mi piace e avrà un futuro nelle gare a tappe».
A seguire in altura Tosatto - scatta la solidarietà castellana, anche lui va a Livigno - sarà il campione del mondo 2008 Alessandro Ballan, che vive nel capoluogo della Castellana, tornato in sella dopo un disastroso infortunio patito in Spagna.
«Mai avuto un buon rapporto con il Giro, ne ho fatto uno solo l’anno scorso», spiega, «e mi è bastato per capire, almeno, che la gentte mi vuol bene. In compenso ho fatto cinque Tour. Il Giro 2013 è assolutamente in mano a Nibali e lasua bella squadra. Solo lui può perderlo, solo una giornata nera può castigarlo. Anche Scarponi non osa più attaccarlo per non farsi strapazzare... Certo si spera sempre negli ultimi due giorni, non perchè Enso meriti di perdere ma perchè un Giro deciso già adesso fa tristezza. Wiggins? Ho buona memoria e ricordo che già una volta al Giro non fece bella figura. La rivelazione? Indubbiamente Betancur, che comunaue battei al Toscana. Da quando correva all’Amore & Vita s’è trasformato, può vincere il prossimo Giro. Uran? non fosse stata persa la prima settimana pro Wiggins, forse i giochi sarebbero stati diversi. Comunque è un buonissimo corridore e ha 26 anni...».
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