Panziera vola in finale nei 100 e demolisce il record italiano «Non mollo, sono ancora qua»

TREVISO. Caccia alla prima medaglia della rassegna. E alla primissima in carriera sulla distanza. Margherita Panziera ci proverà stasera (ore 18.55 italiane) nella finale dei 100 dorso, forte del record nazionale conquistato ieri: 56”57, sbriciolato il precedente primato in gommato di Elena Gemo di 57”35 e risalente al 2008. La campionessa di Montebelluna battezza gli Europei di nuoto in vasca corta di Glasgow come meglio non potrebbe: suo il terzo crono delle semifinali, dietro solo all’inarrivabile olandese Toussaint (55”17) e alla russa Kameneva (56”37).
Dopo un Mondiale al di sotto delle attese (quarta sugli amati 200 dorso), Panziera ritrova il sorriso dei giorni migliori. Senza pressioni, riesce a dare il meglio di sé. Per giunta su una distanza che non è la sua preferita, per giunta con un primato tricolore aggiornato di 38/100. «Sono ancora qua», dichiara alla Rai, citando Vasco Rossi, «Non mi aspettavo un tempo così. Quando è apparso sullo schermo, l’ho rivisto due-tre volte per esserne sicura. Speravo di abbassare un po’ quello della batteria, ma non credevo di fare il record italiano. Sto lavorando bene, l’importante è non mollare. Ai Mondiali avevo deluso soprattutto me stessa, ma sapevo di avere dato il 100%. E dagli esami è emerso pure un problema fisico».
L’altra giornata da cerchiare sarà domani, quando la poliziotta dell’Aniene punterà al metallo più prezioso sui 200 dorso, che proprio in Scozia la videro campionessa d’Europa nel 2018. Stamane (ore 10.30 italiane) intanto ci sarà il debutto del cordignanese Mattia Zuin nelle eliminatorie dei 200 sl, mentre Panziera potrebbe bissare: oltre ai 100 a pancia in su, la staffetta 4x50 mista mista potrebbe essere un’altra occasione per vederla protagonista (finale ore 20.07). —
Mattia Toffoletto
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